Altroconsumo ha realizzato due indagini in vista della Pasqua per fotografare qualità e prezzi dei prodotti più acquistati nei supermercati italiani.
La prima ricerca ha coinvolto oltre 200 consumatori in tre sessioni di assaggio – due a Milano e una a Vico Equense – su 12 colombe classiche. A determinare le preferenze non sono marca o prezzo, ma soprattutto gusto, morbidezza e qualità dei canditi. Due i prodotti che emergono come Scelti dai consumatori: Giovanni Cova & C. e Tre Marie.
La seconda indagine, dedicata ai prezzi di colombe e uova di cioccolato, evidenzia una Pasqua “a due velocità”. Le uova registrano rincari fino al +19% (con una media del +3,7%), mentre le colombe restano sostanzialmente stabili, con un lieve aumento dell’1%. A incidere non sono solo le materie prime, ma anche formato, sorpresa e licenze, che pesano in modo significativo sul prezzo finale.
In questo scenario, i consumatori si confermano molto attenti alla spesa. Nonostante ciò, 1 italiano su 3 prevede di spendere più dello scorso anno, puntando sempre più sul rapporto qualità-prezzo reale e su prodotti che garantiscano un’esperienza soddisfacente senza rinunciare all’equilibrio del budget.
Quale colomba comprare per Pasqua? 12 prodotti assaggiati dai consumatori

Prezzi uova e colombe pasquali 2026: rincari fino al 19%


Qual è il prezzo “giusto” di uova e colomba
Secondo Altroconsumo se si guarda alle uova di cioccolato, il prezzo considerato accettabile resta intorno ai 10 euro a confezione. È la soglia più citata dagli intervistati, anche se molti si dichiarano disposti a spendere qualcosa in più, soprattutto per prodotti di marca o con sorpresa.
E per le colombe?
Anche per le colombe il prezzo di riferimento più citato si aggira intorno ai 10 euro, ma qui il quadro è molto più frammentato. Accanto a chi punta al risparmio, c’è una quota significativa di consumatori disposta a spendere anche oltre i 25 o 30 euro, soprattutto per prodotti artigianali o acquistati in pasticceria. Chi sceglie una colomba più costosa lo fa con l’idea di acquistare un prodotto qualitativamente percepito come migliore.
