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Dom. Gen 18th, 2026

Il Gruppo San Benedetto acquisisce Sandalia e Giara in Sardegna

La Regione Autonoma della Sardegna e il Gruppo San Benedetto annunciano congiuntamente la riapertura dello stabilimento di imbottigliamento delle fonti Sandalia e Giara di Villasor (Cagliari), acquisito dal gruppo veneto.Un risultato frutto di un dialogo costruttivo e di una collaborazione istituzionale efficace, che segna la rinascita di un presidio industriale strategico, rimasto inattivo per circa due anni, restituendo occupazione e prospettive di crescita all’intero territorio.“Questo risultato conferma l’efficacia del lavoro che la Regione sta portando avanti per attrarre investimenti sostenibili e di qualità – dichiara Alessandra Todde, presidente della Regione Sardegna –. Restituire vita a un impianto fermo da anni significa ridare fiducia, lavoro e futuro. La scelta del Gruppo San Benedetto di investire qui è un segnale concreto di fiducia nelle potenzialità della nostra terra e nelle competenze delle persone che la abitano.”Lo stabilimento sarà oggetto di un importante piano di investimenti dedicato alla manutenzione, all’ammodernamento e alla piena ripresa della produzione, con l’obiettivo di rilanciare sul mercato le acque minerali Sandalia e Giara entro sei mesi.Il progetto prevede non solo il reimpiego del personale già operativo in passato, ma anche nuove assunzioni, legate al piano di sviluppo industriale e commerciale volto ad ampliare la distribuzione dei prodotti oltre i confini regionali.“Questa operazione è il risultato di un lavoro paziente e determinato – sottolinea Emanuele Cani, Assessore dell’Industria della Regione Sardegna –. Abbiamo accompagnato passo dopo passo la trattativa con il Gruppo San Benedetto, creando le condizioni per la sua realizzazione. È un esempio virtuoso di collaborazione pubblico-privato, capace di generare sviluppo, occupazione e valore duraturo per i territori.”“L’acquisizione di Villasor rappresenta un atto di fiducia nelle potenzialità della Sardegna e nella qualità delle sue risorse naturali – aggiunge Enrico Zoppas, Presidente e Amministratore Delegato di Acqua Minerale San Benedetto S.p.A. –. Vogliamo dare nuova vita a queste due fonti preziose con la competenza che ci contraddistingue, creando valore per la comunità locale e per i consumatori. L’operazione si inserisce nel nostro Progetto Network, una visione industriale che integra innovazione, sostenibilità e responsabilità sociale, avvicinando luogo di imbottigliamento e consumo per ridurre l’impatto ambientale dei trasporti e favorire lo sviluppo economico dei territori.”Con questo intervento, lo stabilimento di Villasor – dotato di linee di imbottigliamento in PET e vetro a rendere per acque naturali e frizzanti – entra a far parte degli otto stabilimenti italiani del Gruppo San Benedetto, consolidando la presenza industriale dell’azienda in Sardegna e restituendo al Campidano un polo produttivo d’eccellenza, capace di coniugare innovazione, occupazione e tutela del territorio.

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