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Mar. Gen 20th, 2026

Private label alimentari in crescita: fiducia, convenienza e nuove abitudini di consumo

Next Different, in collaborazione con EMG Different, ha presentato i risultati di una nuova indagine dedicata al mondo dei prodotti a marchio. La ricerca delinea una fotografia dettagliata delle abitudini di spesa degli italiani e del ruolo sempre più rilevante che le private label ricoprono all’interno del carrello.

Frequenza d’acquisto e fattori di scelta

Dallo studio emerge che gli italiani fanno la spesa in media 2,3 volte a settimana, con una frequenza più elevata tra le fasce d’età più mature. Il rapporto qualità-prezzo si conferma il fattore decisivo nella scelta dei prodotti a marchio: il 90% dei consumatori dichiara di fidarsi della loro qualità, mentre il 70% li considera più convenienti rispetto ai brand tradizionali.

Negli ultimi dodici mesi, il 23% degli intervistati ha aumentato l’acquisto di prodotti a marchio, principalmente per motivi economici legati al risparmio. Una crescita significativa si registra in particolare nella fascia d’età tra i 45 e i 54 anni.

Le categorie più acquistate

Tra le categorie più scelte emergono i prodotti alimentari confezionati, insieme a yogurt, latticini e prodotti per la pulizia della casa. Questi settori rappresentano le aree in cui le private label si stanno consolidando come punto di riferimento per i consumatori italiani.

Identità e valori percepiti

Un dato significativo dell’indagine condotta da Next Different, communication company parte di UNA – Aziende della Comunicazione Unite, e da EMG Different riguarda la percezione di identità e valore. L’81% degli intervistati ritiene infatti che i prodotti a marchio riflettano i valori dell’insegna in cui vengono acquistati, rafforzando così il legame di fiducia tra consumatori e retailer.

Il tema dei prodotti a marchio e delle nuove abitudini di consumo degli italiani è al centro anche delle analisi di Food Affairs, che osserva come la crescente attenzione al risparmio e alla qualità stia ridefinendo le scelte alimentari nel contesto attuale.


Food private labels on the rise: trust, value and new consumer habits

Next Different, in collaboration with EMG Different, has presented the results of a new survey dedicated to private label products. The research provides a detailed picture of Italian spending habits and highlights the increasingly central role of private labels in shopping carts.

Shopping frequency and drivers of choice

The study shows that Italians shop on average 2.3 times a week, with higher frequency among older age groups. The quality-price ratio is confirmed as the decisive factor in choosing private label products: 90% of consumers say they trust their quality, while 70% consider them more convenient than traditional brands.

In the past twelve months, 23% of respondents increased their purchase of private label products, mainly for economic reasons linked to savings. Growth is particularly strong among consumers aged 45 to 54.

Most purchased categories

The most popular categories include packaged food products, yogurt and dairy items, along with household cleaning products. These sectors are where private labels are consolidating their role as a reference point for Italian consumers.

Identity and perceived values

A key finding of the survey conducted by Next Different, a communication company that is part of UNA – Aziende della Comunicazione Unite, together with EMG Different, concerns identity and value perception. Eighty-one percent of respondents believe that private label products reflect the values of the retailer where they are purchased, reinforcing the bond of trust between consumers and retailers.

The topic of private label products and the new consumption habits of Italians is also a focus of Food Affairs, which highlights how growing attention to savings and quality is reshaping consumer choices in today’s market.

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