Gio. Ott 29th, 2026

Mortadella Bologna IGP festeggia a Bologna 365 anni di storia

La Mortadella Bologna IGP festeggia 365 anni e torna nella sua città d’origine per un compleanno speciale. Sabato 24 ottobre, Palazzo Re Enzo ha ospitato una giornata dedicata alla Regina Rosa dei Salumi, tra showcooking, degustazioni, rievocazioni storiche e contenuti social. L’occasione è stata la XIV edizione del Mortadella Day, organizzata dal Consorzio Italiano Tutela Mortadella Bologna nell’ambito dell’evento “Città dei Salsamentari”.

L’anniversario celebra la ricorrenza del 24 ottobre 1661, data legata alla storia della Mortadella Bologna, e coincide con i 25 anni dalla nascita del Consorzio, impegnato nella tutela dell’autenticità e nella promozione di questa eccellenza della gastronomia italiana.

Nel cuore di Bologna, Palazzo Re Enzo ha accolto giornalisti, televisioni, pubblico e oltre venti creator italiani, svizzeri e inglesi, che hanno partecipato ai festeggiamenti e raccontato i momenti più significativi della giornata.

Max Poggi e Daniele Reponi ai fornelli per la Mortadella Bologna IGP

A dare il via alla festa sono stati lo chef bolognese Max Poggi e Daniele Reponi, storico ambassador del Consorzio, protagonisti di uno showcooking dedicato alla Mortadella Bologna IGP.

Max Poggi ha preparato la “Cotoletta di Mortadella alla Bolognese”, accompagnata da crema di parmigiano, glassa di pomodorini e foglie di spinaci. Daniele Reponi ha invece proposto un panino gourmet con Mortadella Bologna, crema di tuorlo cotto e senape, cavolo cappuccio bianco e battuto di porro e castagne alla salsa di soia.

Tradizione e creatività si sono incontrate in due ricette che hanno messo al centro la versatilità della Regina Rosa dei Salumi.

Al termine dello showcooking, spazio al momento più simbolico della giornata: lo spegnimento delle candeline su una torta rosa, preparata per celebrare i 365 anni della Mortadella Bologna IGP e una storia che continua a rappresentare un’eccellenza del patrimonio gastronomico italiano.

Oltre 20 influencer internazionali per raccontare la Regina Rosa dei Salumi

Il Mortadella Day 2026 ha coinvolto anche oltre venti influencer italiani, svizzeri e inglesi, presenti a Bologna per condividere l’esperienza attraverso contenuti pubblicati sui propri canali social.

Accanto a giornalisti e visitatori, i creator hanno contribuito a dare alla manifestazione una dimensione internazionale, portando la festa, i suoi protagonisti e i suoi sapori a un pubblico più ampio.

La partecipazione degli influencer ha offerto anche l’occasione per mettere in dialogo la tradizione gastronomica italiana e i nuovi linguaggi della comunicazione digitale, coinvolgendo comunità diverse accomunate dalla passione per il cibo e per le eccellenze del territorio.

Da Rossini a Garibaldi: la storia della Mortadella Bologna rivive in costume

Nel pomeriggio, la manifestazione ha lasciato spazio alla storia con una rievocazione in costume d’epoca curata da Franz Campi e dall’associazione 8cento APS.

Il pubblico è stato accompagnato in un viaggio tra personaggi e atmosfere del passato, con figure illustri come Gioachino Rossini e Giuseppe Garibaldi, legate alla storia della Regina Rosa dei Salumi.

Un momento di spettacolo e cultura che ha riportato in scena il legame secolare tra la Mortadella Bologna IGP e la tradizione italiana.

Mortadella Bologna IGP, Piadina Romagnola IGP e Aceto Balsamico di Modena IGP insieme a tavola

A chiudere la giornata è stato l’aperitivo aperto al pubblico firmato da Daniele Reponi, dedicato all’incontro tra Mortadella Bologna IGP, Piadina Romagnola IGP e Aceto Balsamico di Modena IGP.

Grazie alla collaborazione tra i rispettivi Consorzi di tutela, tre specialità del territorio si sono incontrate in un’esperienza gastronomica che ha celebrato la ricchezza e la qualità della tradizione emiliano-romagnola.

Il Mortadella Day 2026 ha così trasformato l’anniversario in una festa aperta al pubblico, capace di unire gastronomia, cultura e intrattenimento. Le attività della giornata e la partecipazione dei creator internazionali hanno contribuito a valorizzare una storia lunga 365 anni e l’impegno del Consorzio, che da 25 anni lavora per proteggere e promuovere un prodotto simbolo della cucina italiana.

Una festa che ha confermato il ruolo della Mortadella Bologna IGP come ambasciatrice del gusto e della convivialità, capace di unire generazioni, territori e culture diverse. Perché la Regina Rosa dei Salumi è molto più di un prodotto: è una storia da tramandare e un piacere da condividere.

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