Mer. Ott 14th, 2026

Ruggeri presenta Revèn, Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG nato da dieci versanti impervi

Ruggeri presenta Revèn
Ruggeri presenta Revèn

La storica cantina veneta lancia con il millesimo 2025 un nuovo spumante che valorizza la viticoltura eroica delle colline di Valdobbiadene, Patrimonio mondiale UNESCO. Il progetto unisce ricerca enologica, lavoro in vigna e una lunga sosta sui lieviti.

Ruggeri presenta Revèn, il nuovo Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG nato da uve provenienti da dieci dei versanti più scoscesi di Valdobbiadene. Il millesimo 2025 inaugura un progetto enologico e agronomico che rende omaggio alla tradizione viticola locale e al lavoro necessario per coltivare queste colline.

Il nome Revèn richiama, in dialetto veneto, i pendii impervi, dove la viticoltura richiede un impegno particolare ma permette di ottenere uve di grande qualità. Sono luoghi modellati dal lavoro di generazioni di viticoltori e parte di un paesaggio riconosciuto dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità.

Un progetto che nasce dalla viticoltura eroica

Con Revèn, Ruggeri rinnova una storia iniziata oltre 75 anni fa e legata al territorio di Valdobbiadene. Il nuovo progetto punta a esplorare le potenzialità dei versanti più difficili da coltivare attraverso conoscenza, ricerca e sperimentazione.

“La cantina rinnova quell’imprinting visionario introducendo per la prima volta uno spumante nato da uve vendemmiate più faticosamente”, commenta Laura Mayr, General Manager di Ruggeri.

Per Andrea Canal, enologo della cantina, “Revèn è un esercizio di ascolto: della terra, delle stagioni, delle viti e del vino”.

Il Metodo Ruggeri e la sosta sui lieviti

A caratterizzare il nuovo Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG è anche il Metodo Ruggeri, un processo produttivo che prevede una sosta sui lieviti più lunga rispetto ai metodi tradizionali. Nel caso di Revèn, il periodo è di almeno sei mesi prima dell’imbottigliamento.

Il risultato, secondo la cantina, è uno spumante dalla maggiore complessità e dal carattere capace di andare oltre l’idea di un vino leggero e immediato.

Il profilo di Revèn: fiori, frutta e note balsamiche

Nel bicchiere Revèn si presenta con riflessi giallo paglierino luminosi e un perlage fine e persistente.

Al naso emergono profumi di acacia, lisianthus e gelsomino in fiore, seguiti da note di mela verde e pera estiva. Completano il profilo sfumature speziate di erbe mediterranee e richiami balsamici che ricordano la lavanda essiccata.

Al palato è avvolgente e strutturato, con una freschezza vivace in equilibrio con una marcata sapidità. Il gusto evolve nel bicchiere e si chiude con un finale lungo, persistente ed elegante.

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