All’interno di un mercato caratterizzato da decisioni d’acquisto sempre più consapevoli e diversificate, il Gruppo Finiper Canova continua a promuovere un modello di spesa capace di coniugare qualità, accessibilità e inclusione, interpretando i bisogni di pubblici differenti senza rinunciare al gusto.
Un percorso che si traduce nel rafforzamento delle proprie marche del distributore come leva strategica di innovazione, differenziazione e risposta concreta all’evoluzione delle esigenze dei consumatori, di cui la linea Amarsi è Piacersi rappresenta una delle espressioni più significative.
Amarsi è Piacersi: inclusione alimentare e libertà di scelta
Amarsi è Piacersi, la linea pensata per chi cerca prodotti che uniscono gusto ed equilibrio, rappresenta uno dei pilastri dell’offerta delle private label del Gruppo Finiper Canova.
Con oltre 100 referenze distribuite nelle principali categorie funzionali – senza glutine, senza lattosio, senza zuccheri aggiunti, 100% vegetale, con fermento probiotico – si rivolge a un pubblico ampio ed eterogeneo.
La linea risponde sia alle esigenze di chi convive con intolleranze o segue regimi alimentari specifici, sia al desiderio di chi vuole esplorare nuove alternative e diversificare la propria alimentazione quotidiana, con l’obiettivo di superare l’associazione tra benessere e privazione.
Il progetto si inserisce inoltre nel perimetro dell’inclusione alimentare e rappresenta l’impegno del Gruppo Finiper Canova in termini di Cultura Alimentare, uno dei suoi sei pillar di sostenibilità.





Distribuzione nei punti vendita del gruppo
La vocazione accessibile e contemporanea del progetto è rafforzata dalla sua distribuzione capillare nei punti vendita del Gruppo Finiper Canova: dagli ipermercati Iper La grande i ai supermercati Unes, il Viaggiator Goloso, fino ai punti vendita Borello Supermercati, Fudi e Arimondo.
“Stacca l’etichetta”
A interpretare la visione del brand è la nuova campagna 2026 “Stacca l’etichetta”, ideata per ribaltare il concetto di giudizio legato alle scelte a tavola.
In un mondo che tende a catalogare le persone anche in base a ciò che mangiano, Amarsi è Piacersi propone un cambio di prospettiva: trasformare il “senza” in una libertà di scelta, attraverso un linguaggio fresco, contemporaneo e ironico che gioca sui cliché alimentari.
La comunicazione associa a una selezione di referenze della linea una serie di commenti stereotipati, invitando metaforicamente a “staccare” queste etichette dai prodotti.
La campagna tra ironia e cliché alimentari
La campagna gioca su frasi e domande comuni legate alle scelte alimentari.
La pizza margherita senza glutine e senza lattosio viene accompagnata dal commento “Dai, senza glutine non è vera pizza”, mentre le polpettine 100% vegetali rispondono alla domanda “E le proteine da dove le prendi?”.
Il formaggio fresco spalmabile senza lattosio replica al classico “Così non sa di niente!”, mentre la confettura alle pesche senza zuccheri aggiunti risponde a “Che triste però…”.
Restyling grafico e progetto creativo
Il concept creativo della campagna nasce dalla collaborazione con Punto Studio, l’agenzia creativa interna al gruppo, e interpreta il cambiamento attraverso un linguaggio ironico legato ai luoghi comuni dell’alimentazione.
La nuova identità visiva coinvolge anche Green Oasis, la private label del gruppo dedicata alla cura e alla pulizia della casa. La linea comprende referenze formulate con materie prime di origine vegetale come lo sciogli calcare, il detergente piatti concentrato e il detersivo per lavatrice, ampliando la proposta anche alla cura degli ambienti domestici.
