Il Consorzio Italia del Gusto ha presentato oggi a Tuttofood 2026 il food truck realizzato in collaborazione con PizzAut, un progetto che unisce inclusione, lavoro e cultura del cibo, nato per creare occasioni concrete di autonomia e partecipazione.
Il food truck PizzAut, acquistato dal Consorzio Italia del Gusto e donato a PizzAut, è stato presentato ufficialmente in fiera ed è entrato subito in attività. I ragazzi si sono cimentati nella preparazione di pizze per i visitatori, tra sorrisi, entusiasmo e voglia di mettersi in gioco. Un momento partecipato che ha restituito il senso più autentico dell’iniziativa: il lavoro come esperienza condivisa, responsabilità e crescita.
Un progetto in linea con il Food Manifesto di Tuttofood
L’iniziativa si inserisce nel solco del Food Manifesto promosso da Tuttofood, che interpreta il cibo come valore sociale, culturale ed economico e richiama il ruolo delle imprese nella costruzione di un sistema alimentare più inclusivo e responsabile. In questa prospettiva, le diversità diventano una ricchezza e il lavoro uno spazio in cui ogni persona può contribuire, esprimere le proprie capacità e trovare riconoscimento, autonomia e dignità.
“La collaborazione con PizzAut rappresenta un progetto che sentiamo profondamente” ha dichiarato Giacomo Ponti, Presidente del Consorzio Italia del Gusto. “Il cibo è parte della nostra identità e del nostro lavoro quotidiano e può diventare anche uno spazio di crescita. Con il food truck vogliamo contribuire a creare nuove opportunità, perché l’esperienza professionale diventi uno strumento di autonomia e partecipazione per tutti.”
Il valore dell’inclusione attraverso il lavoro
Tuttofood ha accolto la presentazione del progetto all’interno della manifestazione, offrendo un contesto coerente con i principi del Food Manifesto e valorizzando un’iniziativa che unisce impresa, responsabilità sociale e cultura del cibo.
“Il food truck del Consorzio Italia del Gusto arricchisce la flotta dei Truck di PizzAut e quindi è molto più di un mezzo operativo” ha commentato Nico Acampora, Presidente di PizzAut. “Per i ragazzi autistici è uno spazio di responsabilità e di crescita. Ogni turno diventa un’occasione per misurarsi con il pubblico, organizzare le attività e conquistare autonomia. È così che l’inclusione prende forma, giorno dopo giorno.”
Un segnale forte dal settore alimentare
“L’edizione 2026 di Tuttofood conferma che il settore alimentare non è solo un asset economico, ma un potente motore di cambiamento sociale. La presenza del food truck di PizzAut rappresenta la traduzione pratica dei principi espressi nel nostro Food Manifesto” ha dichiarato Riccardo Caravita, brand manager della fiera. “In fiera non celebriamo solo l’eccellenza del prodotto, ma il cibo come strumento di dignità e autonomia. Vedere i ragazzi di PizzAut mettersi in gioco tra i padiglioni dimostra che l’inclusione non è un concetto astratto, ma un’esperienza condivisa fatta di responsabilità e crescita professionale.”

