Anche quest’anno Sgambaro rinnova il proprio sostegno alle penne nere in occasione della 97ª Adunata Nazionale Alpini, in programma a Genova da venerdì 8 a domenica 10 maggio.
Partner dell’evento dal 2017 e confermato anche per il prossimo biennio, il pastificio veneto continua così ad affiancare una manifestazione di grande valore storico, umano e simbolico, capace di riunire ogni anno migliaia di Alpini e cittadini nel segno della memoria, della solidarietà e dello spirito di servizio.
“La nostra partecipazione a questo appuntamento si lega profondamente al significato del motto scelto per l’edizione 2026, ‘Alpini faro per il futuro dell’Italia’, che richiama il ruolo degli Alpini come punto di riferimento saldo e luminoso per l’intera comunità nazionale. Anche noi di Sgambaro condividiamo valori come responsabilità, continuità e impegno verso le future generazioni. Da sempre promuoviamo una visione di sviluppo attenta alla qualità, al territorio e alle persone, con l’obiettivo di contribuire a costruire un futuro solido e consapevole”, dichiara Pierantonio Sgambaro.
Per Sgambaro, sostenere l’Adunata significa non soltanto accompagnare un evento di rilevanza nazionale, ma anche condividere e rafforzare i principi di dedizione, identità e coesione che da sempre caratterizzano gli Alpini, autentico punto di riferimento per il Paese.
L’Adunata di Genova rappresenta infatti non solo un momento di commemorazione della storia del Corpo e dei suoi caduti, ma anche una grande festa popolare che coinvolge generazioni e famiglie, soprattutto nei momenti di convivialità. La pasta Sgambaro sarà tra i protagonisti dell’area ristoro allestita nel Villaggio dell’Adunata, in Piazza della Vittoria, cuore della manifestazione, dove le oltre 400mila presenze attese tra Alpini, familiari e visitatori potranno degustare penne al pomodoro e basilico e caserecce al pesto genovese preparate con pasta prodotta esclusivamente con grani duri italiani, macinati internamente nel molino aziendale e lavorati con trafilatura al bronzo ed essiccazione lenta a basse temperature.
Il ricco programma della tre giorni prenderà il via venerdì alle ore 9 con l’alzabandiera e proseguirà con sfilate, lanci di paracadutisti, concerti itineranti, cori e fanfare alpine. In questo contesto, la degustazione della pasta Sgambaro offrirà un momento di pausa e condivisione, richiamato anche dal claim scelto dall’azienda per i propri totem: “Niente può fermare gli Alpini. Al massimo fanno una pausa”.
“In un momento storico in cui è fondamentale guardare al futuro senza perdere il legame con le proprie radici, rinnoviamo il nostro impegno a essere parte attiva di un percorso comune fondato su valori autentici e orientato al bene collettivo”, conclude Pierantonio Sgambaro.

