In Italia le edicole stanno scomparendo. Oggi circa due terzi degli oltre ottomila comuni non hanno più un punto vendita di giornali. In vent’anni le rivendite sono diminuite del 42% e, nello stesso periodo, i ricavi si sono quasi azzerati: –80%. Fare l’edicolante significa guadagnare in media 1.100 euro al mese, con orari lunghi e margini sempre più ridotti. È un settore in crisi profonda, ma non privo di potenzialità.
Chioschi chiusi ma in posizioni strategiche
Molte strutture – scrive Cibotoday – sono state smantellate, ma altre – pur inattive – restano nei luoghi più strategici delle città: piazze, parchi, stazioni, scuole, borghi storici. Spazi perfetti per tornare a essere presidi urbani, se solo ci fosse una visione nazionale. Oggi la competenza è regionale e le regioni procedono in ordine sparso: alcune legiferano con lungimiranza, altre in modo conservativo, altre ancora non intervengono. Nel frattempo, ogni settimana chiudono decine di chioschi.
Il grande tabù italiano: cibo e caffè in edicola
La vera barriera alla rinascita delle edicole è normativa. In Italia, somministrare cibi e bevande in un’edicola è quasi sempre vietato. Niente caffè, niente cappuccini, niente croissant o panini. Vecchie leggi separano rigidamente la vendita editoriale dalla somministrazione, e i Comuni – pur volendo – non possono forzare. Alcuni chioschi sono stati salvati da progetti culturali, librerie temporanee o micro-centri culturali, ma si tratta di iniziative di nicchia, sostenibili solo in zone molto fortunate di Milano o Roma.
A Madrid il modello funziona già: giornali + caffè = edicole vive
Il confronto con l’estero è illuminante. A Madrid, dove sono state scattate le foto che hanno ispirato questo articolo, le edicole sono state ripensate senza snaturarle. Dentro si trovano:
- quotidiani, riviste, magazine
- guide e libri
- un frigo con bibite, birre, kombucha
- una macchina del caffè
- chicchi specialty
- un piccolo menu con espressi, cappuccini, matcha
Non sono bar travestiti da edicole: la parte editoriale resta centrale. Ma l’aggiunta di caffè e snack crea un flusso costante di persone e trasforma il chiosco in una destinazione. Vado per un caffè, scopro una rivista interessante, la compro. Un modello semplice, sostenibile, replicabile.
In Italia questa sinergia è quasi impossibile
Da noi, un’edicola può offrire al massimo prodotti confezionati o eventi temporanei. La mancanza di una normativa moderna:
- frena l’innovazione
- scoraggia nuove microimprese
- allontana i giovani (che poi trovano opportunità in Paesi come la Spagna)
- condanna un format storico a un lento declino
Eppure le edicole potrebbero tornare a essere luoghi vivi, utili, identitari.

