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Dom. Lug 12th, 2026

Le edicole in Italia chiudono, a Madrid rinascono con caffè e snack

In Italia le edicole stanno scomparendo. Oggi circa due terzi degli oltre ottomila comuni non hanno più un punto vendita di giornali. In vent’anni le rivendite sono diminuite del 42% e, nello stesso periodo, i ricavi si sono quasi azzerati: –80%. Fare l’edicolante significa guadagnare in media 1.100 euro al mese, con orari lunghi e margini sempre più ridotti. È un settore in crisi profonda, ma non privo di potenzialità.

Chioschi chiusi ma in posizioni strategiche

Molte strutture – scrive Cibotoday – sono state smantellate, ma altre – pur inattive – restano nei luoghi più strategici delle città: piazze, parchi, stazioni, scuole, borghi storici. Spazi perfetti per tornare a essere presidi urbani, se solo ci fosse una visione nazionale. Oggi la competenza è regionale e le regioni procedono in ordine sparso: alcune legiferano con lungimiranza, altre in modo conservativo, altre ancora non intervengono. Nel frattempo, ogni settimana chiudono decine di chioschi.

Il grande tabù italiano: cibo e caffè in edicola

La vera barriera alla rinascita delle edicole è normativa. In Italia, somministrare cibi e bevande in un’edicola è quasi sempre vietato. Niente caffè, niente cappuccini, niente croissant o panini. Vecchie leggi separano rigidamente la vendita editoriale dalla somministrazione, e i Comuni – pur volendo – non possono forzare. Alcuni chioschi sono stati salvati da progetti culturali, librerie temporanee o micro-centri culturali, ma si tratta di iniziative di nicchia, sostenibili solo in zone molto fortunate di Milano o Roma.

A Madrid il modello funziona già: giornali + caffè = edicole vive

Il confronto con l’estero è illuminante. A Madrid, dove sono state scattate le foto che hanno ispirato questo articolo, le edicole sono state ripensate senza snaturarle. Dentro si trovano:

  • quotidiani, riviste, magazine
  • guide e libri
  • un frigo con bibite, birre, kombucha
  • una macchina del caffè
  • chicchi specialty
  • un piccolo menu con espressi, cappuccini, matcha

Non sono bar travestiti da edicole: la parte editoriale resta centrale. Ma l’aggiunta di caffè e snack crea un flusso costante di persone e trasforma il chiosco in una destinazione. Vado per un caffè, scopro una rivista interessante, la compro. Un modello semplice, sostenibile, replicabile.

In Italia questa sinergia è quasi impossibile

Da noi, un’edicola può offrire al massimo prodotti confezionati o eventi temporanei. La mancanza di una normativa moderna:

  • frena l’innovazione
  • scoraggia nuove microimprese
  • allontana i giovani (che poi trovano opportunità in Paesi come la Spagna)
  • condanna un format storico a un lento declino

Eppure le edicole potrebbero tornare a essere luoghi vivi, utili, identitari.

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