Il 100% delle confezioni Barilla vendute in Italia è oggi progettato per essere riciclato. A livello globale, oltre il 50% dei materiali utilizzati nel packaging proviene da filiere di riciclo e il 71% delle confezioni è realizzato in carta o cartoncino. Parallelamente, nel 2024 l’azienda ha aumentato del 45% il volume di acqua riciclata e riutilizzata rispetto al 2022, con un incremento del 164% nelle aree a maggiore rischio idrico.
Confezioni riciclabili al 100% e materiali sempre più circolari
Milano, 16 marzo 2026 – In occasione della Giornata Mondiale del Riciclo e della Giornata Mondiale dell’Acqua, Barilla ribadisce il proprio impegno verso modelli produttivi più sostenibili, dalla progettazione di packaging circolare alla gestione efficiente delle risorse idriche.
L’acqua come risorsa strategica
L’acqua è un elemento essenziale per la produzione della pasta e per gli ecosistemi. Barilla lavora per ridurne progressivamente il consumo, promuovendo pratiche di recupero, riciclo e riutilizzo all’interno degli stabilimenti e lungo la filiera agricola. L’azienda adotta un Sistema di Gestione Ambientale conforme alla UNI EN ISO 14001 e utilizza l’Analisi del Ciclo di Vita con particolare attenzione al Water Scarcity Index.
Ogni stabilimento definisce obiettivi annuali di riduzione dei consumi, monitorati tramite la Supply Chain Scorecard. Nel 2024 il volume totale di acqua riciclata è aumentato del 45% rispetto al 2022, con risultati particolarmente significativi nelle aree a stress idrico.
Il caso dello stabilimento di Rubbiano
Lo stabilimento di Rubbiano (PR), dedicato a sughi e pesti, ha incrementato del 28% l’acqua riciclata nel solo 2024, recuperando oltre 62.000 m³ nel triennio 2022–2024 grazie a impianti di depurazione avanzati. Sono previsti ulteriori investimenti per oltre 5 milioni di euro nell’ambito dell’Energy & Water Plan, con l’obiettivo di aumentare del 250% l’indice di acqua riciclata nelle aree più critiche entro il 2030.
Packaging sempre più sostenibile
Il packaging è uno dei fronti più concreti della strategia ambientale Barilla. L’azienda lavora per ridurre l’impatto degli imballaggi, aumentare l’uso di materiali riciclati e diminuire la dipendenza da fonti fossili. Oggi tutte le confezioni vendute in Italia sono progettate per essere riciclate, mentre a livello globale oltre il 50% dei materiali utilizzati è riciclato.
Barilla punta inoltre a eliminare entro il 2030 circa 4.000 tonnellate di materiale grazie a progetti di redesign.
La Blue Box come simbolo di impegno
Le confezioni di Pasta Barilla rappresentano un riferimento nella progettazione di imballaggi sicuri e sostenibili: ogni anno vengono utilizzate quasi 160.000 tonnellate di carta e cartone provenienti da filiere forestali gestite responsabilmente. La Blue Box, realizzata con cartoncino in fibra vergine certificata, è il simbolo di questo percorso, supportato dall’uso di inchiostri a basso odore che facilitano il riciclo.
L’eliminazione della finestrella in plastica
Un passo decisivo è stata la rimozione progressiva della finestrella in plastica dalle confezioni di pasta, che ha permesso di ridurre l’immissione di plastica superflua di circa 126.000 kg all’anno. Nel 2023 questo percorso è stato premiato con il riconoscimento “Best Packaging” dell’Istituto Italiano Imballaggio.

