Un sostegno concreto al talento e alla formazione delle giovani donne nelle discipline scientifiche. Legacoop Romagna, Federcoop Romagna e Commercianti Indipendenti Associati (CIA-Conad) promuovono un’iniziativa che mette a disposizione 30.000 euro in borse di studio destinate a studentesse impegnate nei percorsi universitari STEM – ambiti scientifici, tecnologici, ingegneristici e matematici.
Le dieci borse di studio, del valore di 3.000 euro ciascuna, sono dedicate alla memoria di Arianna Marchi, già presidente della cooperativa sociale Zerocento, scomparsa nel 2021.
L’iniziativa è stata lanciata in occasione della Giornata Internazionale della Donna e sostenuta anche attraverso una raccolta fondi realizzata nei punti vendita aderenti: nelle giornate di sabato 7 e domenica 8 marzo, infatti, sono stati destinati 10 centesimi per ogni scontrino emesso.
Il bando è rivolto a studentesse residenti nelle province della Romagna – Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini – iscritte per l’anno accademico 2025/2026 a un corso di laurea in ambito scientifico e con una media ponderata degli esami non inferiore a 26/30.
Le candidature potranno essere presentate entro le ore 12 del 30 aprile 2026, secondo le modalità indicate nel bando disponibile sul sito di Legacoop Romagna (www.legacoopromagna.it).
Nella selezione delle vincitrici non saranno valutati solo i risultati accademici, ma anche la regolarità del percorso universitario e la motivazione alla scelta di un corso di laurea STEM.
La commissione incaricata della selezione sarà composta da otto membri: tre rappresentanti di Legacoop Romagna, tre di Federcoop Romagna e due di CIA-Conad.
«In Italia – spiega Elisabetta Cavalazzi, responsabile Politiche di Genere di Legacoop Romagna – solo il 16,5% delle donne si laurea in facoltà scientifiche, contro il 37% degli uomini. Questo divario rappresenta una sfida che dobbiamo affrontare insieme per costruire una società più equa. Superare i modelli di segregazione è fondamentale per favorire una reale parità di genere».
«Questo bando – aggiunge Paolo Lucchi, presidente di Legacoop Romagna – vuole essere un supporto concreto ai progetti e alle ambizioni di tante giovani e brillanti future scienziate. Grazie alla collaborazione con CIA-Conad abbiamo potuto destinare risorse significative a un obiettivo che mira a superare stereotipi e percorsi professionali predefiniti. Non è un caso che questa iniziativa porti con sé il ricordo di una grande cooperatrice come Arianna Marchi, indimenticata presidente di Zerocento. I valori di rispetto, parità ed emancipazione femminile che ha incarnato continuano a ispirarci nella realizzazione di questo progetto».

