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Sab. Apr 11th, 2026

La migliore pizzeria dell’area Asia–Pacifico è a Tokyo

Tokyo si conferma capitale internazionale della pizza contemporanea. Durante la cerimonia ospitata all’Istituto Italiano di Cultura, 50 Top Pizza – la guida più autorevole del settore – ha proclamato RistoPizza by Napoli sta ca, di Giuseppe Errichiello, come migliore pizzeria dell’area Asia–Pacifico 2026. Un riconoscimento che premia la crescita della scena gastronomica nipponica e il lavoro di un pizzaiolo che ha saputo portare l’autenticità napoletana nel cuore dell’Azabudai Hills Store.

La pizzeria di Giuseppe Errichiello è la migliore dell’area Asia–Pacifico

Al secondo posto si piazza The Pizza Bar on 38th, la pizzeria più piccola del mondo con soli otto posti, guidata da Daniele Cason, Executive Chef del Mandarin Oriental Tokyo. La terza posizione è condivisa da Fiata di Salvatore Fiata, a Hong Kong, e gigi’s di Daniel Semrani, a Sydney, due realtà che negli ultimi anni hanno contribuito a ridefinire la pizza d’autore nell’area Asia-Pacifico.

La top ten 2026: una fotografia della nuova geografia della pizza

La classifica prosegue con una forte presenza di insegne distribuite tra Corea del Sud, Filippine, Thailandia, Australia e Cina, confermando la vitalità di un’area sempre più centrale nel panorama mondiale.

  • 4° posto – Spacca Napoli, Seul (Corea del Sud)
  • 5° posto – Crosta, Manila (Filippine)
  • 6° posto – Massilia, Bangkok (Thailandia)
  • 7° posto – SHOP225, Melbourne (Australia)
  • 8° posto – Pizzeria Braceria CESARI!!, Nagoya (Giappone)
  • 9° posto – a mano, Manila (Filippine)
  • 10° posto – Bottega dei fratelli Salvo, Pechino (Cina)

Le prime quindici posizioni entrano automaticamente nella lista delle 100 Migliori Pizzerie al Mondo, attesa a Napoli il 15 settembre.

Una cerimonia seguita in tutta la regione

La premiazione, presentata da Imma Romano, è stata aperta dai saluti dell’Ambasciatore d’Italia in Giappone, Mario Vattani, e si è conclusa con l’intervento del Capo di Gabinetto Raffaele Borriello, che ha consegnato ai vincitori un riconoscimento del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste. La serata si è chiusa con un party informale allo XEX Nihonbashi, che ha riunito pizzaioli, addetti ai lavori e ospiti provenienti da tutta l’area Asia-Pacifico.

I premi speciali: i protagonisti del 2026

La guida ha assegnato anche i premi speciali, che raccontano le eccellenze e le nuove tendenze della pizza nell’area:

  • Pizza Maker of the Year 2026 – Ferrarelle Award: Daniel Semrani (gigi’s, Sydney)
  • Pizza of the Year 2026 – Latteria Sorrentina Award: Margherita di Spacca Napoli (Seul)
  • Performance of the Year 2026 – Robo Award: Pizzeria Braceria CESARI!! (Nagoya)
  • New Entry of the Year 2026 – Solania Award: a Mano – pizzeria & Italian kitchen (Taipei)
  • One to Watch 2026 – Monte Bussan Award: Vesu Pizza Bar (Hong Kong)
  • Made in Italy 2026 – Salumi Coati Award: Dante’s by Enis Baçova (Auckland)
  • Best Fried Food 2026 – Il Fritturista – Oleificio Zucchi Award: Massilia (Bangkok)
  • Best Pasta Proposal 2026 – Pastificio Di Martino Award: SHOP225 (Melbourne)
  • Best Dessert List 2026 – Latteria San Salvatore Award: La Bottega Enoteca (Singapore)
  • Best Cocktail List 2026 – Sei Bellissimi Award: BACI (Hong Kong)
  • Best Customer Satisfaction 2026 – Grassl Glass Award: Little Napoli (Hong Kong)

I numeri dell’edizione: Giappone in testa, Tokyo capitale della pizza

Sono 13 gli Stati rappresentati nella classifica 2026: Australia, Cina, Corea del Sud, Filippine, Giappone, India, Indonesia, Malesia, Nuova Zelanda, Singapore, Taiwan, Thailandia e Vietnam. Il Giappone guida la lista con 11 locali, seguito da Australia (9) e Cina (6). La città più rappresentata è Tokyo, con ben 7 pizzerie in classifica, seguita da Hong Kong e Melbourne (4 ciascuna) e dal trio Bangkok–Singapore–Sydney (3 ciascuna).

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