George Clooney rientra ufficialmente nel business delle bevande con Crazy Mountain, una birra analcolica che segna il suo ritorno dopo l’uscita dal settore degli alcolici nel 2017. La lattina, che raffigura un cowboy a cavallo, introduce un prodotto pensato per intercettare uno dei segmenti più dinamici dell’industria birraria: quello delle birre senza alcol, in forte crescita a livello globale.

La nuova avventura imprenditoriale riunisce lo stesso trio che aveva dato vita alla tequila Casamigos – Clooney, Rande Gerber e Mike Meldman – venduta sei anni fa per un miliardo di dollari.
Crazy Mountain nasce dall’osservazione di un cambiamento nei consumi e dall’espansione di un mercato che non si rivolge più solo a chi non può bere, ma a un pubblico sempre più ampio, attento al benessere e alle alternative low‑alcohol.
«Abbiamo notato che la stessa cosa capitava ovunque: la gente ama ancora il rito della lattina ghiacciata aperta con gli amici dopo una partita di golf, una lunga passeggiata o nella pausa di relax dopo il lavoro, ma non vuole più l’alcol. Crazy Mountain è nata da quell’idea», ha spiegato Gerber al New York Post ripreso da Ansa.
Il mercato globale delle birre analcoliche vale oggi tra i 20 e i 25 miliardi di dollari e cresce a un ritmo superiore rispetto alla birra tradizionale, spinto da nuove abitudini di consumo e da tecnologie che permettono prodotti sempre più qualitativi. Clooney, ancora una volta, punta su un trend in piena accelerazione.

George Clooney returns to the beverage business with Crazy Mountain, his new non‑alcoholic beer
George Clooney is officially back in the beverage world with Crazy Mountain, a non‑alcoholic beer that marks his return to the sector after stepping away from alcohol ventures in 2017. The can, featuring a cowboy on horseback, introduces a product designed to tap into one of the fastest‑growing segments of the beer industry: alcohol‑free brews.
The new venture reunites the same trio behind Casamigos tequila — Clooney, Rande Gerber and Mike Meldman — the label they sold six years ago for one billion dollars. Crazy Mountain was born from the rapid rise of a category that no longer targets only those who cannot drink, but a much broader global audience driven by changing consumption habits and new brewing technologies.
“We kept seeing the same thing everywhere: people still love the ritual of cracking open an ice‑cold can with friends after a round of golf, a long walk or a moment of downtime after work, but they don’t want the alcohol anymore. Crazy Mountain came from that idea,” Gerber told the New York Post.
The global non‑alcoholic beer market is now worth between 20 and 25 billion dollars and is expanding faster than traditional beer — a trend Clooney seems ready to ride once again.

