Il settore della cosiddetta quarta gamma, identificato con le insalate in busta, ma in senso più esteso di tutti i prodotti dell’ortofrutta confezionati e già lavati, vale oltre 1 miliardo di euro di fatturato ma ha ancora molte criticità che devono essere superate. A erodere il potere contrattuale del settore, infatti, concorrono la frammentazione del comparto, la polverizzazione dell’offerta, l’assenza di pianificazione e rapporti negoziali strutturati con la Gdo. E ora anche i rincari energetici legati alla guerra in Iran rischiano di aggravare ulteriormente le difficoltà della filiera della IV Gamma.
Nasce da queste esigenze Unione Quarta Gamma, una nuova associazione di Organizzazioni di Produttori dedicata alla Quarta gamma che Filiera Italia ha presentato oggi presso la sede di Coldiretti alla presenza del ministro dell’Agricoltura e della sovranità alimentare Francesco Lollobrigida con l’obiettivo dunque di operare una svolta per razionalizzare l’utilizzo delle risorse e garantire una più equa distribuzione del valore.
Non è un caso, che a fronte di una crescita complessiva dal 2010 a oggi dell’ortofrutta del 18%, la IV gamma sia cresciuta solo dell’1,5%. Al convegno insieme a Luigi Scordamaglia, ad Filiera Italia e ai rappresentati delle principali aziende del settore aderenti alla nuova Aop e a Filiera Italia, hanno partecipato il presidente di Coldiretti, Ettore Prandini, il segretario di generale Coldiretti, Vincenzo Gesmundo, Roberto della Casa, Maura Latini, presidente Coop Italia, Francesco Avanzini, direttore generale Conad, Carlo Buttarelli, presidente di Federdistribuzione e altri rappresentanti del settore. L’associazione aggrega oltre il 60% del mercato della produzione italiana di materie prime destinate alle insalate in busta.
Obiettivo della nuova associazione quello di superare alcune delle fragilità che affliggono il comparto e ne riducono la marginalità rischiando di mettere in crisi una delle eccellenze dell’agroalimentare oltre a quello di comunicare ai cittadini consumatori l’importanza del consumo di tali prodotti ingredienti fondamentali della Dieta Mediterranea. La nuova associazione lavorerà per introdurre innovazione, non tanto nel prodotto ma soprattutto nel sistema, al centro, quindi, il grande tema della logistica, ma anche sostenibilità che riguarda shelf life e packaging, e ancora digitalizzazione della filiera e introduzioni di nuovi modelli contrattuali che possano valorizzare tutta la catena produttiva.
Alimenti: Lollobrigida, ‘Pronti a intervenire contro speculazioni’
“In questi momenti difficili il confronto con il mondo associativo è un elemento fondamentale, sia per recepire quali sono le criticità e quindi poter intervenire avendo contezza di quello che è più efficace per riuscire ad arginare eventualmente attuali effetti distorsivi del mercato, primo tra tutto quello speculativo che contrastiamo in ogni modo attraverso le nostre forze dell’ordine, attraverso provvedimenti normativi adeguati”. Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura e Sovranità alimentare Francesco Lollobrigida a margine della presentazione di Unione Quarta Gamma, una nuova associazione di Organizzazioni di Produttori dedicata alla Quarta gamma, presentata da Filiera Italia.
Quanto alla nuova associazione il ministro ha osservato: “E’ fondamentale che il mondo della produzione, della trasformazione, della distribuzione insieme nell’ambito di una filiera complessa, quando lavora insieme diventi maggiormente competitiva, riuscendo a creare valore aggiunto, capacità di offrire servizi a chi acquista e consuma, prodotti di altissima qualità e remunerazione equa all’interno della filiera a cominciare ovviamente dalla produzione, questo è l’obiettivo che ci poniamo” ha concluso Lollobrigida.

