A Beer&Food Attraction 2026 (Rimini, 15–17 febbraio), Warsteiner sceglie di raccontare la propria presenza partendo da un presupposto preciso: nel nuovo scenario del fuori casa, l’esperienza è parte integrante del prodotto.
In un mercato segnato da consumi più selettivi e da una crescente attenzione alla qualità, il gruppo porta a Rimini una visione che tiene insieme identità, servizio e capacità di interpretare il cambiamento. Non una semplice esposizione di gamma, ma una presa di posizione culturale.
Warsteiner è da sempre un punto di riferimento nel posizionamento premium e nella qualità dei prodotti, distinguendosi per una vitalità rara in un settore spesso ancorato alla tradizione. Alla guida di questa traiettoria c’è Luca Giardiello, Amministratore Delegato di Warsteiner Italia, figura di riferimento nel beverage, capace di coniugare solidità strategica e capacità di innovazione.
Quest’anno il focus si concentra sull’identità delle birre irlandesi del gruppo, attraverso un progetto che verrà presentato in anteprima mondiale in fiera.

La colonna Rye River: il design come cultura del servizio
Protagonista assoluta è la nuova colonna Rye River, sviluppata dal team italiano di Warsteiner Italia per valorizzare l’identità delle birre irlandesi.
Non un esercizio estetico, né un vezzo creativo, ma una scelta strategica. Il progetto si inserisce in una visione del design come leva culturale e come elemento capace di generare significato, non semplice decorazione. La colonna diventa così uno strumento narrativo, un segno identitario che rafforza l’esperienza al bancone e rende riconoscibile il momento del servizio.
Non un semplice impianto di spillatura, ma un elemento distintivo che esprime competenza tecnica, attenzione al dettaglio e rispetto per la cultura birraria. È nel gesto della spillatura che prodotto, esperienza e relazione si incontrano.
«Per Warsteiner, il futuro della birra passa da un assunto chiaro: non esiste un solo consumatore, non esiste una sola risposta», sottolinea Luca Giardiello. «Oggi occorre costruire un’offerta in grado di accompagnare il cliente al bancone, al tavolo, davanti a una cucina sempre più evoluta, senza imporre modelli rigidi».
Investire su un progetto come la colonna Rye River significa rafforzare l’identità nel punto di contatto più strategico, il bancone, dove la qualità si manifesta in modo concreto.
Focus su Rye River Gluten Free – Bidin’ Time Irish Lager
Accanto alla dimensione esperienziale, Warsteiner valorizza un altro asse fondamentale: l’accessibilità di qualità.
Rye River Gluten Free – Bidin’ Time Irish Lager, certificata dalla Coeliac Society of Ireland, nasce da un processo produttivo controllato che garantisce l’eliminazione del glutine senza alterare il profilo sensoriale della birra. Fermentazione pulita e lineare, corpo equilibrato sul malto, bevuta tesa e cristallina: una proposta che amplia la platea dei consumatori mantenendo coerenza stilistica e standard elevati.
«Oggi il cliente chiede di essere riconosciuto nella propria unicità. Che sia al bancone, seduto in un pub o davanti a una pizza sempre più gourmet, vuole poter scegliere in modo consapevole, senza rinunciare alla qualità. Il nostro compito è costruire un’offerta, capace di rispondere a queste esigenze in modo coerente e credibile», dichiara Silvia Serpelloni (nella foto), Brand Manager Warsteiner Italia.

Una visione che integra gamma e spazio
A completare la presenza in fiera, una gamma che interpreta la pluralità dei consumi: dalla Warsteiner 0.0, risposta strutturale alla crescente attenzione verso moderazione e benessere, alla Naturradler Lemon a bassa gradazione, fino alle proposte premium del gruppo.
Lo stand, concepito come un pub, rafforza questa visione: uno spazio inclusivo in cui stili diversi convivono senza gerarchie, riflettendo la complessità del mercato attuale.
A Beer&Food Attraction 2026, Warsteiner porta quindi una sintesi chiara: innovare significa valorizzare l’esperienza, ampliare l’accessibilità e costruire un ecosistema coerente di proposte, in cui identità e qualità restano il punto fermo.

