Riso Scotti rilancia il magazine digitale Cucina Creativa, un progetto editoriale che racconta il cibo come cultura, relazione e innovazione. “Una narrazione che unisce tradizione e contemporaneità, guidata dall’idea di connessione”, scrive il presidente Angelo Dario Scotti nel suo editoriale.
Una copertina simbolica per il 165° anniversario
Nel 165° anno di storia dell’azienda, il nuovo numero si apre con una copertina speciale: un mosaico di chicchi di riso realizzato dagli studenti del Liceo Artistico “A. Volta” di Pavia. L’opera reinterpreta una storica pubblicità degli anni Sessanta e testimonia l’attenzione di Riso Scotti verso le nuove generazioni.
Benessere e cucina consapevole
Tra i contenuti principali spicca Stare Bene con Gusto, la giornata immersiva organizzata alla Cascina Guastina e dedicata al benessere consapevole. Mindfulness, movimento, cucina e dialogo hanno scandito un’esperienza che mette al centro la relazione tra corpo e alimentazione.
Innovazione di prodotto e nuovi stili alimentari
Il magazine dedica ampio spazio alle novità di prodotto lanciate nel 2025: le cups “Apri, Scalda e Gusta”, la linea Protein, il cous cous riso & mais e le chips di riso. Tutti prodotti pensati per rispondere ai nuovi stili alimentari e alle esigenze di praticità e benessere.
Tendenze e cucina creativa
Cucina Creativa esplora anche trend attuali come il meal prep, raccontato da nutrizionisti e food mentor. Non mancano le ricette leggere in friggitrice ad aria di Valentina Cutaia e i viaggi gastronomici dello chef Carmine Gorrasi, che utilizza il riso italiano per attraversare culture diverse. A completare il panorama, un ricettario costruito lungo l’anno grazie alle collaborazioni con talent e food creator, che arricchiscono il magazine di idee e interpretazioni sempre nuove.
Sostenibilità come filo conduttore
La sostenibilità è il tema centrale del numero, con iniziative come la collaborazione con Too Good To Go e il progetto “Fabbrica contro lo spreco”. Un impegno concreto di Riso Scotti nella riduzione degli sprechi e nella valorizzazione della filiera.

