In occasione del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, Carrefour Italia lancia la campagna “Davanti alla violenza non chiudiamo la bocca”. L’iniziativa invita a rompere il silenzio che, di fronte alla violenza di genere, rischia di diventare complice di ciò che deve invece essere fermato e denunciato.






Una voce contro la violenza
La campagna prevede una comunicazione visiva di forte impatto nei punti vendita e contenuti dedicati sui canali social. L’obiettivo è sottolineare l’importanza di far sentire la propria voce: contrastare comportamenti sessisti, dare strumenti alle donne vittime di violenza e parlare del fenomeno come atto di responsabilità collettiva. La violenza di genere si combatte anche attraverso le parole, scegliendo di non ignorare e di non minimizzare.
Punti vendita come presidi di sicurezza
Manifesti, locandine e frasi ad alto impatto emotivo accompagneranno i clienti nelle corsie, affiancando la comunicazione del 1522, il numero nazionale antiviolenza e stalking. Carrefour diffonde questo riferimento attraverso affissioni, spille, retro degli scontrini e sacchetti del pane. Inoltre, prosegue la collaborazione con DonneXStrada: nel 2025 diventano 21 i punti vendita Carrefour che ospitano i “Punti Viola”, luoghi sicuri e riconoscibili nelle principali città di Lombardia, Piemonte, Lazio e Abruzzo, con personale sensibilizzato e pronto a offrire supporto immediato.
Un fiore contro la violenza
Dal 21 novembre al 1° dicembre tornano i ciclamini solidali con WeWorld Onlus. Nei punti vendita aderenti sarà possibile acquistare i ciclamini a sostegno dei programmi di prevenzione e protezione per donne, bambine e bambini che vivono situazioni di violenza. Un gesto semplice che diventa seme di cambiamento.
Un impegno che parte dalle persone
Carrefour Italia organizza anche un incontro interno, “Davanti alla violenza non chiudiamo la bocca”, il 24 novembre presso l’Auditorium di Park West a Milano e in streaming. Guidato da Biancamaria Cavallini, psicologa del lavoro ed esperta di inclusione e benessere, l’appuntamento offrirà strumenti di riconoscimento e gestione del fenomeno, valorizzando consapevolezza individuale e responsabilità collettiva.

