La tonalità rosa cipria di RosaMara, il rosé di Costaripa, diventa l’ispirazione per una glacette dedicata che, grazie alla trasparenza, lascia in evidenza il colore della bottiglia anche durante il servizio.
Quando il carattere di un vino passa anche dal suo colore, la sua sfumatura può diventare qualcosa da valorizzare non solo nel bicchiere, ma anche sulla tavola. È da questa idea che nasce il progetto dedicato a RosaMara di Costaripa, il rosé dalle delicate tonalità rosa cipria che trova nella nuova glacette della stessa nuance una compagna di servizio pensata per esaltarne l’identità.
Una glacette trasparente per non nascondere il vino
L’idea alla base del progetto è semplice: non coprire la bottiglia, ma lasciarla protagonista anche nel momento del servizio.
La glacette è realizzata in vetro acrilico trasparente e permette così alla tonalità rosa cipria della bottiglia di rimanere pienamente visibile. Il colore diventa parte integrante dell’oggetto e, allo stesso tempo, dell’atmosfera della tavola.
La trasparenza svolge quindi una doppia funzione, pratica ed estetica: non copre, non modifica e non sovrasta il colore del vino, ma lo lascia emergere con naturalezza. Il risultato è un oggetto dal segno essenziale, pensato per inserirsi con discrezione nella mise en place e accompagnare RosaMara senza rubare la scena alla bottiglia.
Il rosa cipria diventa un elemento riconoscibile
La glacette riprende uno degli elementi più riconoscibili di RosaMara e lo trasforma in un dettaglio visivo che può essere colto ancora prima dell’assaggio.
Il rosa cipria, delicato ma distintivo, diventa così il filo conduttore tra la bottiglia e la tavola. La sua presenza non si limita al vino, ma entra nello spazio in cui viene servito, contribuendo a costruire l’esperienza intorno alla bottiglia.
Anche la grafica segue la stessa impostazione. Su un lato della glacette compare il nome del vino, RosaMara, mentre sull’altro è riportato quello dell’azienda, Costaripa, attraverso un disegno dal linguaggio pulito ed essenziale.
Non ci sono elementi superflui: a definire l’insieme sono la bottiglia, la sua tonalità e la trasparenza del materiale.
Un accessorio che accompagna il vino dalla tavola all’aperitivo
La glacette non si limita quindi alla sua funzione pratica, ma diventa un elemento che contribuisce a raccontare il vino.
Può accompagnare RosaMara dall’aperitivo alla tavola e inserirsi in contesti diversi mantenendo la propria identità. Il progetto porta nel servizio la stessa attenzione alle sfumature che caratterizza il rosé di Costaripa.
Il design parte così da una caratteristica precisa del vino, il suo colore, e la trasforma in un segno riconoscibile. Il rosa cipria non resta confinato al bicchiere, ma entra nello spazio, dialoga con la tavola e contribuisce a definire il modo in cui il vino viene presentato e percepito.
Per Mattia Vezzola, anima di Costaripa, è proprio nell’attenzione alle sfumature che si trova la differenza: “Quando lavori con le sfumature, l’impercettibile fa la differenza.”
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