Il numero di agosto 2026 di Quattroruote, in edicola dalla fine di luglio, propone “Q Estate”, uno speciale dedicato ai viaggi estivi in automobile che affronta alcuni dei temi più cari agli automobilisti: dalla sicurezza alimentare durante gli spostamenti ai migliori locali dove fermarsi a mangiare, fino alla musica che accompagna le vacanze on the road.
Il numero di agosto dedica uno speciale alle vacanze in auto
Tra gli approfondimenti realizzati dalla redazione spiccano l’intervista allo chef Cesare Battisti, una classifica delle canzoni più ascoltate in auto negli ultimi decenni e un test scientifico, condotto insieme all’Università di Milano-Bicocca, dedicato alla conservazione della spesa durante il viaggio.
La spesa in auto? Meglio evitare il bagagliaio
Uno degli approfondimenti più interessanti riguarda un test realizzato dalla redazione di Quattroruote insieme al team di microbiologia degli alimenti dell’Università di Milano-Bicocca, coordinato dal professor Simone Guglielmetti con la collaborazione dei ricercatori Fabio Angelini, Antonia Bruno, Simona Faletti, Melissa La Rocca, Beatrice Negrini e Alina Sergi.
L’obiettivo era verificare quali alimenti si deteriorano più rapidamente quando vengono lasciati in auto dopo la spesa e quale sia il punto migliore dell’abitacolo per conservarli durante il viaggio.
Sono stati analizzati sei prodotti – insalata in busta, carne macinata, latte fresco, latte UHT, yogurt intero e frutti di bosco – collocati in tre diverse aree dell’auto: il pavimento davanti al sedile del passeggero, il retro dei sedili anteriori e il bagagliaio. I ricercatori hanno monitorato temperatura e carica microbica dopo 30 minuti, un’ora e tre ore.
Il climatizzatore protegge meglio gli alimenti
I risultati mostrano chiaramente che il bagagliaio rappresenta il punto meno indicato per trasportare gli alimenti deperibili, poiché l’aria condizionata difficilmente raggiunge questa zona, mantenendo temperature più elevate che favoriscono la proliferazione batterica, soprattutto su insalata e carne macinata.
Prestazioni decisamente migliori si registrano invece nell’abitacolo, in particolare sul pavimento davanti al passeggero, dove il flusso del climatizzatore consente di abbassare rapidamente la temperatura.
Il test conferma inoltre la buona stabilità di latte e yogurt anche dopo diverse ore di esposizione al caldo, mentre per alimenti più delicati come carne macinata e insalata resta consigliato l’utilizzo di una borsa termica.
“In viaggio scegliete i ristoranti frequentati dalla gente del posto”
Tra i contenuti dello speciale trova spazio anche un’intervista allo chef milanese Cesare Battisti, patron del ristorante Ratanà, realizzata dal vicedirettore Marco Pascali nell’ambito delle iniziative dedicate ai 70 anni di Quattroruote.
Lo chef racconta come individuare durante un viaggio i locali che valorizzano davvero la cucina del territorio. Un primo indicatore, spiega Battisti, è la presenza di clienti del posto, mentre il menu dovrebbe raccontare in modo coerente la tradizione gastronomica locale, evitando piatti fuori contesto.
Cosa mangiare prima di mettersi al volante
Nel corso dell’intervista, Cesare Battisti offre anche alcuni consigli pratici per chi affronta lunghi spostamenti in auto.
Secondo lo chef, prima di guidare è preferibile scegliere pasti leggeri, ricchi di proteine e poveri di zuccheri e carboidrati, così da evitare i picchi glicemici che possono provocare sonnolenza e ridurre l’attenzione alla guida.
Preparazioni più ricche, come risotti o piatti a base di midollo, dovrebbero invece essere consumate una volta arrivati a destinazione, quando il viaggio è ormai concluso.
La colonna sonora di 70 anni di viaggi
Lo speciale di agosto ripercorre anche l’evoluzione dell’autoradio, dagli ingombranti impianti dei primi del Novecento fino ai moderni sistemi di infotainment connessi, passando per transistor, mangianastri, lettori CD e smartphone.
A completare il racconto, Quattroruote propone una serie di classifiche elaborate sui dati di ascolto in auto di Spotify, con i brani più ascoltati alla guida decennio dopo decennio.
Tra i primi classificati figurano “Paint It, Black” dei The Rolling Stones (1966), “Il mio canto libero” di Lucio Battisti (1972), “Every Breath You Take” dei The Police (1983), “Come Mai” degli 883 (1993), “Viva la Vida” dei Coldplay (2008), “L’Amore non mi Basta” di Emma (2013) e l’attuale “Ossessione” di Samurai Jay e Vito Salamanca.
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