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Dom. Giu 14th, 2026

Tonitto 1939 dimezza l’utilizzo di plastica con il nuovo packaging in carta

In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente del 5 giugno, Tonitto 1939 rafforza il proprio impegno verso una produzione sempre più sostenibile e orientata alla riduzione della plastica. Negli ultimi cinque anni l’azienda ha ridotto del 50% l’utilizzo di plastica su tutte le principali linee di prodotto, grazie a un percorso industriale che ha portato alla progressiva introduzione di packaging in cartoncino certificato FSC.

Evoluzione del packaging e riduzione della plastica

L’evoluzione del packaging è uno dei tasselli centrali di questa strategia. L’azienda ligure, leader in Italia nel sorbetto, nel gelato senza zuccheri aggiunti e nei gelati speciali vegan e high protein, ha avviato la sostituzione dei tradizionali barattoli in plastica con contenitori in carta, dove tecnicamente possibile e coerente con prodotto e mercato.

Un cambiamento industriale strutturale

La transizione verso nuovi materiali ha richiesto test industriali, adeguamenti produttivi, nuove valutazioni sugli approvvigionamenti e un confronto costante con clienti e mercati internazionali. Un percorso che rappresenta un vero cambio di rotta industriale, guidato dalla volontà di anticipare l’evoluzione del mercato e delle richieste dei consumatori, rendendo il prodotto più coerente con le nuove sensibilità ambientali.

La spinta dei mercati del Nord Europa

Negli ultimi anni i mercati del Nord Europa e dell’Europa continentale, in particolare Norvegia, Paesi Bassi, Germania e Francia, hanno accelerato questo percorso. In questi Paesi la sostenibilità è un criterio sempre più centrale per retailer e consumatori, orientando le scelte di acquisto e premiando le aziende che investono in packaging più green.

Cresce l’attenzione anche nella GDO italiana

Anche in Italia il tema sta assumendo un peso crescente nella GDO, con una maggiore attenzione verso riduzione della plastica, riciclabilità dei materiali e coerenza ambientale dei prodotti.

Una visione più ampia sulla filiera produttiva

Il percorso di Tonitto 1939 si inserisce in una visione più ampia orientata a rendere sostenibile l’intera filiera produttiva, mantenendo alta l’attenzione su innovazione, qualità e riduzione dell’impatto ambientale. L’azienda sta inoltre valutando una quantificazione tecnica più strutturata dei benefici ambientali generati dalla riduzione della plastica, anche in termini di CO₂ equivalente.

“Il tema della sostenibilità è diventato sempre più centrale non soltanto per i consumatori, ma anche per tutta la filiera del largo consumo, dalla distribuzione ai partner internazionali – afferma Massimiliano Dovo, Co-owner di Tonitto 1939 -. Per questo abbiamo scelto di investire in un percorso concreto di evoluzione del packaging, affrontando un cambiamento complesso che ha coinvolto sviluppo, produzione e organizzazione industriale. Oggi crediamo che un prodotto debba essere sempre più coerente con le nuove sensibilità ambientali non solo nella qualità che offre, ma anche nel modo in cui viene presentato e distribuito sul mercato. La crescente attenzione che registriamo soprattutto in Nord Europa conferma che questa direzione rappresenta sempre più un elemento distintivo e strategico per il futuro del settore.”

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