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Mar. Giu 9th, 2026

Carpigiani celebra 80 anni e racconta le nuove tendenze del consumo di gelato

Nell’anno del suo 80° anniversario, Carpigiani, leader mondiale nelle macchine per gelato artigianale, guarda alla propria community globale per interpretare il presente e comprendere il futuro del settore. Da questo ascolto nasce, insieme a Sylla, una ricerca internazionale rivolta alla rete Carpigiani nel mondo: professionisti della gelateria e della pasticceria, ex allievi della Carpigiani Gelato University e appassionati, i veri “gelato lovers”.

Una fotografia globale del consumo di gelato

Oltre 900 interviste in 81 Paesi tra consumatori e operatori restituiscono un quadro chiaro: 1 persona su 2 nel mondo consuma gelato e il gelato artigianale resta il punto di riferimento per qualità, con una valutazione media di 9,32 su 10 contro i 4,36 dell’industriale. A guidare le scelte sono qualità percepita (9,08) e servizio (9,00), segnando il passaggio da prodotto a esperienza.

Il consumatore è più consapevole, con il 54% concentrato tra i 35 e i 54 anni, ma soprattutto sempre meno uniforme. La ricerca definisce una vera “grammatica globale del gelato”, un linguaggio condiviso fatto di gusti, rituali e scelte: tradizionalisti (28%), sperimentatori (26%), attenti a ingredienti e sostenibilità (18%), nuovi “edonisti sociali” che vivono il gelato come momento da condividere (17%) e pragmatici orientati alla semplicità (11%).

Le nuove tendenze dell’offerta

Il gelato amplia i propri confini: accanto al prodotto artigianale crescono torte gelato, formati take‑away e soft serve, mentre restano marginali le proposte ibride come i frozen cocktail. Tra le tendenze emergono nuovi abbinamenti di gusto, attenzione al territorio e prodotti “clean label”, con il plant‑based ancora limitato.

Decisivo il punto vendita: il 64% dei consumatori sceglie gelaterie indipendenti, percepite come più autentiche. L’esperienza complessiva data da ambiente, servizio e identità del locale diventa un fattore chiave di fidelizzazione.

Le priorità degli operatori

Le gelaterie rappresentano il 59,1% del campione, ma bar, caffetterie e ristorazione mostrano il maggiore dinamismo. Le priorità sono operative: il 43% punta sull’ottimizzazione dei processi produttivi, seguita dalla riduzione dei tempi di lavoro e dalla standardizzazione della qualità. In questo contesto cresce il “frozen dessert”, l’insieme delle preparazioni fredde che diventano una proposta autonoma e strutturata.

“Questa ricerca mostra un mercato più maturo e consapevole, dove cambiano i consumi e cresce l’attenzione alla qualità e all’esperienza. Per Carpigiani la tecnologia diventa un fattore chiave di differenziazione perché incide direttamente sul prodotto e sul lavoro quotidiano. In questo senso l’ascolto della nostra community è decisivo: è da lì che arrivano segnali ed indicazioni utili a supportare le nostre scelte” — afferma Federico Tassi, direttore generale di Carpigiani.

“Questa ricerca ci racconta che il gelato artigianale non è un prodotto del passato, ma uno dei linguaggi contemporanei più forti del food esperienziale. In 81 paesi abbiamo trovato consumatori della community Carpigiani che cercano autenticità, qualità, emozione e identità molto più del semplice prezzo. Il futuro del gelato si giocherà quindi sulla capacità di unire tradizione, creatività e territorio, con la tecnologia al servizio dell’artigiano e non in sua sostituzione. È questo, oggi, forse il vero vantaggio competitivo globale del gelato italiano” — ha commentato Furio Camilo, professore di statistica aziendale all’Università di Bologna e responsabile scientifico di Sylla.

Carpigiani, 80 anni di innovazione e cultura del gelato

Fondata nel 1946 a Bologna da Poerio Carpigiani sulle intuizioni tecniche del fratello Bruto, Carpigiani è oggi leader mondiale nelle macchine per gelato artigianale. Dalla prima autogelatiera al consolidamento internazionale negli anni del boom, l’azienda ha accompagnato la diffusione del gelato italiano nel mondo, contribuendo a farne un linguaggio riconosciuto e condiviso.

Oggi, parte del gruppo Ali, Carpigiani continua a investire in ricerca e tecnologia, sostenuta da una rete globale di assistenza e da un confronto costante con professionisti e operatori del settore.

Nel traguardo degli ottant’anni, la traiettoria industriale si intreccia con quella culturale: il Gelato Museum Carpigiani e la Carpigiani Gelato University rappresentano i principali strumenti di diffusione del sapere legato al gelato, formando nuove generazioni di maestri gelatieri.

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