Raccontare la Politica agricola comune attraverso le esperienze concrete dei giovani agricoltori italiani: è l’obiettivo di “Agrimakers. Una generazione che produce, propone, innova”, il nuovo video‑podcast realizzato dai Giovani di Confagricoltura (ANGA) in collaborazione con ANSA, nell’ambito di CAPGEN, il progetto di informazione e comunicazione della DG AGRI dedicato alla Pac. La stagione, composta da sei episodi, nasce per avvicinare soprattutto le nuove generazioni ai temi dell’agricoltura europea, mettendo al centro storie d’impresa, scelte produttive, innovazione e strumenti di sostegno collegati alla Pac.
Un racconto diretto per mostrare l’impatto delle politiche europee
L’intento del progetto è offrire un racconto accessibile e concreto, capace di mostrare come le politiche europee incidano sulla vita quotidiana delle aziende agricole e sulle prospettive di chi oggi decide di investire nel settore. I primi due episodi, disponibili su YouTube e sui canali ANSA, aprono il percorso con due testimonianze emblematiche.
La sfida del biologico nel Sud Italia
La prima puntata, “Fare agricoltura nel Sud Italia: la sfida del biologico”, è dedicata alla storia di Maria Luisa Terrenzio di Prima Bio (Puglia). Il racconto mette in luce cosa significhi oggi fare impresa agricola nel Mezzogiorno, tra scelta del biologico, sostenibilità economica, impatto del cambiamento climatico e peso della burocrazia. Ne emerge il profilo di una nuova generazione che sceglie di restare nei territori e costruire lì il proprio futuro, anche grazie agli strumenti messi a disposizione dalla Pac.
Il valore reale di una bottiglia di vino
La seconda puntata, “Quanto vale davvero una bottiglia di vino?”, ha come protagonista Gaetano Polidori di Vini Polidori (Abruzzo) e approfondisce il tema del valore nella filiera vitivinicola. Dietro una bottiglia di vino non ci sono solo territorio e tradizione, ma anche regole, investimenti, strategie aziendali e strumenti europei come l’OCM Vino. L’episodio racconta come i giovani produttori si confrontino con un mercato sempre più competitivo e con un quadro normativo articolato, trasformando qualità e identità territoriale in leve di crescita.

