In un mercato in continua trasformazione, c’è chi sceglie di innovare senza perdere la propria identità. È il caso di Grandi Riso S.p.A., storica realtà del Delta del Po con oltre un secolo di esperienza e quattro generazioni alle spalle, che oggi segna un importante doppio passo avanti: il restyling completo della linea “I Tradizionali” e il riconoscimento “Migliore del Test” assegnato da Altroconsumo al riso Carnaroli IGP “Terra del Riso”, classificato primo su 15 marchi nella categoria “Qualità Ottima” a gennaio 2026.
Un nuovo volto per una tradizione consolidata
La linea “I Tradizionali” — che include I Grandi Classici (Arborio, Carnaroli, Vialone Nano, Originario, Ribe Parboiled, Ribe e Roma) e Gli Speciali (Integrale, Basmati e Nero) — si presenta oggi con un’immagine completamente rinnovata. Non si tratta solo di un aggiornamento estetico, ma di una scelta strategica: il nuovo packaging unisce la storia centenaria dell’azienda a uno stile visivo contemporaneo, pensato per comunicare in modo immediato qualità, italianità e trasparenza.
In un contesto in cui lo scaffale rappresenta il primo punto di contatto con il consumatore, Grandi Riso dimostra di saper interpretare il cambiamento, investendo sulla propria immagine per rafforzare il legame con chi ogni giorno sceglie tra tante alternative. Il risultato è una linea capace di raccontare una storia autentica con un linguaggio attuale, mantenendo intatta la propria riconoscibilità.
Il riconoscimento di Altroconsumo
A confermare la solidità del percorso intrapreso arriva il test comparativo di Altroconsumo, che ha analizzato 15 marchi di riso Carnaroli disponibili nella grande distribuzione. Il Carnaroli IGP “Terra del Riso” di Grandi Riso ha conquistato il primo posto, ottenendo il sigillo “Migliore del Test” nella fascia più alta, “Qualità Ottima”.
La valutazione ha considerato criteri rigorosi, tra cui purezza varietale, correttezza dell’etichettatura, assenza di pesticidi e qualità sensoriale, testata da esperti. Un riconoscimento che premia il controllo diretto dell’intera filiera: dalla coltivazione nel Delta del Po all’essiccazione lenta e naturale, fino alla lavorazione artigianale. Il risultato è un prodotto autentico, sicuro e di eccellenza.
Le parole del Presidente
“Guardiamo al futuro senza dimenticare le nostre radici. Il restyling dei ‘Tradizionali’ rappresenta molto più di un cambiamento estetico: è il nostro modo di rendere attuale un prodotto storico. Il riconoscimento di Altroconsumo al nostro Carnaroli IGP conferma che puntare sulla qualità senza compromessi è la scelta giusta. È il risultato della cura che mettiamo in ogni chicco, dalla terra alla tavola”, commenta Alessandro Grandi, Presidente di Grandi Riso S.p.A.
Un sapere che attraversa il tempo
Nel cuore del Delta del Po, un territorio unico, lontano dall’inquinamento e influenzato positivamente dal mare, la famiglia Grandi porta avanti da oltre cento anni una competenza rara: conoscere ogni fase del percorso del riso, dal campo al piatto.
Grandi Riso è l’unica riseria in Italia a gestire internamente il processo di essiccazione, effettuato in modo lento e naturale. A questa tradizione artigianale si affiancano tecnologie avanzate, come i sistemi ottici di selezione, all’interno di uno stabilimento di 80.000 metri quadrati. L’azienda vanta inoltre certificazioni internazionali come BRC, IFS e Star-K ed è presente in 35 Paesi.
A rendere davvero attuale Grandi Riso è la sua capacità di evolversi: comprendere le dinamiche del mercato, investire in comunicazione e design e rinnovare la propria immagine con la stessa attenzione dedicata al prodotto. Il restyling ne è la dimostrazione più recente: una realtà centenaria che guarda al futuro parlando il linguaggio di oggi, senza mai perdere la propria autenticità.

