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Dom. Lug 12th, 2026

Coop attiva l’Osservatorio interno su dinamiche costi. Dalle Rive: Massima vigilanza su aumento prezzi

Coop interviene sulle recenti tensioni internazionali e sui possibili effetti sulle filiere agroalimentari, richiamando alla prudenza e attivando il proprio Osservatorio interno per monitorare gli andamenti. “Le nuove tensioni internazionali con l’apertura del conflitto in Iran non potranno non avere ripercussioni sulle filiere agroalimentari, ma ciò non significa che automaticamente questo determini aumenti dei prezzi. Non certo con effetto immediato”. È quanto afferma Ernesto Dalle Rive, Presidente Ancc‑Coop, che sottolinea come le richieste di aumento dei prezzi ricevute in queste ore siano “ingiustificate e tali da generare solo allarmismo fra i nostri soci e i consumatori”.

Le dinamiche dei costi e i rischi di speculazione

Dalle Rive evidenzia come i messaggi che parlano di spirali inflazionistiche e choc energetici stiano alimentando un clima di incertezza. “Non voglio dire che non ci siano rischi soprattutto se il conflitto persiste, ma i segnali che riceviamo ora di possibili richieste di aumento dei prezzi su determinate forniture con effetto immediato sono ingiustificati”. Il presidente ricorda che i tempi di ricaduta dell’aumento dei costi del petrolio sulle filiere agroalimentari sono lunghi e coinvolgono una catena complessa, in cui il carburante rappresenta solo una componente del costo finale. Considerazioni analoghe riguardano l’impatto dei fertilizzanti.

L’impegno di Coop a tutela dei consumatori

“Come movimento di cooperative di consumatori, con lo scopo di tutelare il potere d’acquisto delle famiglie già in difficoltà, abbiamo attivato il nostro Osservatorio interno così da monitorare gli andamenti e manteniamo estrema vigilanza di fronte a richieste speculative”. Coop ribadisce così il proprio impegno nel garantire trasparenza, equilibrio e tutela dei consumatori in una fase caratterizzata da forte instabilità internazionale.

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