Biraghi e Coldiretti Sardegna festeggiano nove anni di Pecorino Etico Solidale, un’iniziativa nata nel 2017 insieme a Filiera Agricola Italiana Spa e diventata un modello virtuoso di collaborazione tra industria, cooperative e pastori. Il percorso continua a registrare risultati significativi: +10% di export negli ultimi due anni, quasi 2 milioni di kg venduti e oltre 42.000 kg esportati solo con il Grattugiato Fresco al Pecorino Etico Solidale.
Un progetto in crescita che sostiene i pastori e valorizza la filiera
Il progetto coinvolge le cooperative sarde Dorgali e L’Armentizia Moderna, sostenute da 345 aziende conferitrici, e nasce con l’obiettivo di valorizzare il pecorino sardo garantendo una remunerazione equa, contrastando le speculazioni e tutelando una tradizione casearia riconosciuta in tutto il mondo. La ricetta unisce 60% Pecorino sardo e 40% Gran Biraghi, un equilibrio pensato per incontrare il gusto dei consumatori.
Il nuovo packaging del Pecorino Etico Solidale
Per celebrare questo traguardo, Biraghi presenta un’importante novità: il nuovo packaging del Pecorino Etico Solidale. La confezione è stata completamente ripensata per valorizzare la qualità del prodotto e rendere l’acquisto più consapevole. Il fronte è decorato con merletti ispirati alla tradizione sarda, mentre una sagoma della Sardegna ricavata nella parte trasparente del pack sottolinea origine e tracciabilità. La grafica, più chiara e immediata, mette al centro la ricetta. Debutta inoltre il nuovo formato da 60 grammi, ideale per nuclei familiari più piccoli e per un posizionamento ancora più premium.
Distribuzione e mercati esteri in espansione
Il Pecorino Etico Solidale Biraghi è oggi presente in oltre 6.000 punti vendita in Italia, con una distribuzione ponderata di quasi 40 punti (Circana, dicembre 2025). All’estero raggiunge 17 Paesi, con Germania e Croazia come mercati principali.
Durante l’incontro al Circolo dei Lettori di Torino, Daniele Di Palma, Direttore Marketing Biraghi S.p.A., ha sottolineato come «il Pecorino Etico Solidale abbia costruito in nove anni un’identità forte e riconoscibile» e ha spiegato che «il nuovo packaging racconta in modo ancora più efficace la sua storia e il suo posizionamento, rafforzando il dialogo con il consumatore».
Per Battista Cualbu, presidente di Coldiretti Sardegna, «la collaborazione con Biraghi e Filiera Agricola Italiana ha permesso di consolidare risultati concreti e duraturi, gettando le basi per iniziative sempre più sostenibili e di valore». Un concetto ribadito dal direttore Luca Saba, che ha ricordato come «grazie a questo progetto il settore del pecorino abbia compiuto progressi significativi rispetto al periodo in cui l’iniziativa è nata, quando la giusta remunerazione dei produttori era una delle principali criticità».
Infine, Stefano Albertazzi, Direttore generale di Filiera Agricola Italiana Spa, ha evidenziato che «questa collaborazione non rappresenta soltanto un sostegno concreto ai pastori, ma un’opportunità per valorizzare la qualità dei prodotti italiani e rafforzare la reputazione della tradizione casearia». Ha aggiunto che si tratta di «un modello virtuoso che dimostra come un impegno etico e sostenibile possa ottenere pieno riconoscimento sul mercato, in Italia e all’estero».

