“APPLI nasce per dare risposta a un’esigenza” – ha dichiarato Ambrogio Invernizzi, presidente della nuova Associazione Produttori Proteine del Latte, intervenendo alla Camera dei Deputati. “Abbiamo sentito la necessità di costituire un’associazione perché oggi questo ambito non è più una commodity, ma un tema che incrocia salute, ricerca, filiera e politica industriale. L’associazione nasce per dare voce unitaria a un settore che può diventare strategico per il Paese se accompagnato da ricerca e qualità, partendo fin da subito dall’interazione tra chi produce il latte, chi lo trasforma e chi fa ricerca”.
Il contesto del convegno WHY ITALIA
L’annuncio è stato dato durante WHY ITALIA – il bello e il buono – ospitato nella Sala della Lupa della Camera dei Deputati. L’incontro ha presentato i risultati del progetto Deloitte nell’ambito dell’Osservatorio Private, un’analisi del tessuto imprenditoriale nazionale basata sui dati economici 2018‑2024, un periodo segnato da eventi complessi e dinamiche straordinarie. Il convegno ha inoltre offerto una lettura delle prospettive 2025‑2026.
All’incontro, moderato da Eugenio Puddu (Deloitte Private A&A Private Leader), sono intervenuti il Vicepresidente della Camera Fabio Rampelli, il Viceministro dell’Economia Maurizio Leo, l’on. Fabrizio Comba (X Commissione Attività Produttive), Valeria Brambilla (AD Deloitte & Touch), Ernesto Lanzillo (Private Leader Deloitte Central Mediterranean), Paolo Mascarino (Presidente Federalimentare), Fabio Pompei (AD Deloitte Central Mediterranean) e Luca Sburlati (Presidente Confindustria Moda). La relazione conclusiva è stata affidata all’on. Aldo Mattia (VIII Commissione Ambiente, Territorio, Lavori Pubblici).
Un confronto tra istituzioni e imprese
Gli interventi hanno creato un’occasione concreta di dialogo tra istituzioni e imprenditoria italiana, con l’obiettivo di condividere una visione comune per rafforzare la competitività del sistema produttivo nazionale, fondato su eccellenze riconosciute a livello globale.
“Oggi la competizione non è tra singole imprese ma tra sistemi Paese” – ha sottolineato Invernizzi. “In una prospettiva di Sicurezza e Interesse Nazionale auspico che le Istituzioni seguano con crescente attenzione il tessuto industriale italiano e affianchino le aziende che contribuiscono a garantire affidabilità e stabilità economica e sociale, anche in chiave geoeconomica. Per progettare una crescita servono strumenti come WHY ITALIA, che offre dati e analisi oggettive utili alla definizione delle strategie future”.
Il ruolo strategico delle proteine del latte
“La nascita dell’APPLI va esattamente in questa direzione” – ha aggiunto Invernizzi. “Abbiamo raccolto un’esigenza, analizzato le richieste del mercato e crediamo di poter costruire un percorso di sviluppo per un settore che avrà un ruolo strategico soprattutto a livello internazionale. Le proteine del latte rappresentano una risorsa il cui futuro è segnato da una forte crescita e da una domanda in aumento”.
Le previsioni di mercato confermano questa tendenza: gli Stati Uniti sono oggi il principale consumatore di MPC/MPI con il 47% della quota globale e una crescita prevista del +2,4% annuo. L’Unione Europea rappresenta il 10% del consumo totale, con una crescita stimata dell’1,3% annuo, trainata soprattutto dai segmenti della nutrizione per adulti e della nutrizione medica.

