Il Consorzio di tutela del Salame di Varzi rinnova e innova la sua comunicazione con l’apertura della pagina ufficiale facebook e il lancio del nuovo sito web.

La nuova strategia di comunicazione intrapresa dal Consorzio punta molto sul digitale per comunicare i valori unici e distintivi del Salame di Varzi DOP. Con il nuovo sito web, la newsletter mensile e il lancio della pagina facebook abbiamo voluto attivare una comunicazione diretta e interattiva con l’utente finale. Questo ci consentirà sia di fidelizzare il pubblico medio-alto che già conosce e apprezza un prodotto di nicchia come il nostro, sia di intercettare e avvicinare al prodotto un nuovo segmento di mercato, costituito da un pubblico più giovane, curioso e attento” – dichiara Fabio Bergonzi, Presidente del Consorzio di Tutela del Salame di Varzi

Diversi e articolati i vantaggi ottenuti con lo sviluppo del nuovo sito. Migliorata la percezione della Brand Identity e la sua visibilità anche e soprattutto sui motori di ricerca. Tutte le sezioni più importanti sono ora presenti sulla Home Page e i contenuti dinamici, News ed Eventi, si trovano subito con maggior risalto. E inoltre, con la nuova configurazione, il sito è immediatamente e agevolmente visibile su tutti i principali dispositivi mobili, come smartphone e tablet. La struttura di navigazione risulta così più facile, rapida e immediata.

Il sito web www.consorziovarzi.it è stato sviluppato da Altravista Design, grazie all’operazione FEASR 2014 – 2020 di Regione Lombardia, resa possibile dal progetto “Informazione e promozione dei prodotti di qualità – un marchio per il territorio” Azione GAL Oltrepò Pavese 2.4.

Il Salame di Varzi deve la sua qualità al dosaggio ottimale degli ingredienti accuratamente scelti, alle tecniche di lavorazione contadina che si sono affinate attraverso i secoli, pur mantenendo la loro originalità, e anche alla conformazione del territorio, favorito da quel micro-clima montano tipico della Valle Staffora tra la brezza marina ligure e l’aria fresca di montagna. L’insieme di queste condizioni ha permesso ai produttori di sfruttare l’instaurarsi di particolari processi enzimatici e la trasformazione biochimica del prodotto per il quale vengono utilizzate le parti più nobili del maiale, secondo le proporzioni stabilite dal Disciplinare di produzione. Salame a grana grossa, compatta, con la parte grassa ben bilanciata e di colore bianco, questa eccellenza per essere degustata al meglio, deve essere tagliata a fette spesse quanto un grano di pepe, per cogliere a pieno l’aroma fragrante, leggermente speziato, così come la sua morbidezza, la delicatezza e dolcezza.