In occasione del World Pasta Day 2020 Barilla analizza e racconta i nuovi comportamenti dei consumatori, a seguito dell’emergenza sanitaria, partendo dalle evidenze di una ricerca Doxa – commissionata da UIF (Unione Italiana Food) e ITA (Italian Trade Agency) e condotta tra il 10 e il 15 settembre 2020 -,  sul consumo di pasta durante il periodo di lockdown. Facilmente conservabile, buona, sana e versatile, durante il confinamento la pasta è rimasta un punto fermo dell’alimentazione per il 98% degli italiani, con variazioni regionali interessanti (100% per il Nord-Est, a confronto del 91% per il Nord-Ovest, mentre Centro, Sud e Isole si collocano al 98%).

Confrontando i due scenari prima e durante il lockdown, il 70% degli italiani afferma di non aver modificato i propri consumi di pasta nel corso dell’emergenza sanitaria, il 28% dichiara invece un incremento nei consumi, a fronte del solo 2% che rileva invece una riduzione. La ricerca Doxa mette in luce anche motivazioni e considerazioni alla base di questi trend: il 56% degli italiani ne apprezza la facilità di conservazione, il 47% ne riconosce la bontà congiuntamente all’importanza di un pasto gratificante nei momenti difficili; il 37% mette in luce gli aspetti nutrizionali, poiché in un momento di emergenza sanitaria è ancor più essenziale consumare cibi sani e privilegiare un corretto stile di vita; il 30%, infine, indica l’apprezzamento generale sul prodotto e il senso di unione e convivialità che lo connota.

Consapevole dell’importanza di offrire ai consumatori una pasta di qualità, buona e salutare, ma soprattutto responsabile verso il Paese e i suoi territori, Barilla ha lanciato quest’anno la nuova pasta 100% Grano Duro italiano, caratterizzata da proprietà nutritive notevoli: alto contenuto di proteine, elevata qualità del glutine, colore giallo dorato e basso contenuto di ceneri.Spiega Elena Tabellini, Vice President Marketing  di Barilla: “La pasta è davvero un alimento essenziale per la dieta mediterranea, per la semplicità di preparazione, facile reperibilità e accessibilità da un punto di vista economico, per le sue proprietà nutrizionaliPer noi italiani, inoltre, e sempre più per tutto il mondo, la pasta assume quella connotazione di convivialità, familiarità e casa che fa vivere l’esperienza di un pasto, specialmente se condiviso, con un valore ancora maggiore”.