Fervono i preparativi per il Concorso per il Miglior Sommelier d’Italia 2019, la massima competizione a livello nazionale, organizzata da ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana, l’unica associazione italiana membro dell’ASI – Association de la Sommellerie Internationale.

Sette i sommelier professionisti che si cimenteranno nelle prove delle semifinali che si svolgeranno, a porte chiuse, domenica 13 ottobre all’Hotel Regency di Milano: Salvatore Castano (Annabel’s di Londra), Mattia Antonio Cianca (Alexander Il Gusto Antico a Cortina d’Ampezzo), Vito De Feudis (L’altro Bar di Milano), Michele Fazari (Four Seasons Hotel at Ten Trinity Square a Londra), Lorenzo Giacintucci (Seta by Antonio Guida di Milano), René Rosales Franco (Don Juan di Milano) e Paolo Saccone (Uccello Restaurant & Pool Club Ivy di Sidney).

A giudicarli una giuria composta dal Presidente ASPI Giuseppe Vaccarini e dai Presidenti delle Associazioni di Sommellerie europee, dai vincitori delle scorse edizioni del concorso e dai giornalisti del settore, con la partecipazione speciale di William Wouters, Presidente dell’associazione sommelier del Belgio.

Solo i tre migliori accederanno alle finali, che si terranno lunedì 14 ottobre all’Istituto Alberghiero Carlo Porta di Milano. Qui, dopo la presentazione “Back to the future” a cura di Champagne JH Quenardel (ore 14.00), dalle ore 15.00 inizierà la serie di prove con cui la giuria valuterà i finalisti per decretare il Miglior Sommelier d’Italia ASPI 2019, che sarà proclamato nella Cerimonia di Premiazione alle ore 18.30.

PROGRAMMA

Ore 14.00
“Back to the future”: presentazione della nuova veste di Champagne JH Quenardel

Ore 15.00
Finale del Concorso per il Miglior Sommelier d’Italia ASPI 2019

Ore 18.30
Premiazione del Miglior Sommelier d’Italia ASPI 2019
segue aperitivo finale