Natura Nuova sarà tra gli espositori di Anuga, la più grande fiera al mondo dedicata al settore Food&Beverage, in programma al centro fieristico di Colonia, in Germania, dal 5 al 9 ottobre prossimi.

L’azienda di Bagnacavallo (RA), durante l’esposizione che richiama da tutto il mondo ben 165.000 visitatori, proporrà l’intero assortimento dei prodotti a base di frutta ed in particolar modo il marchio Natura Nuova Bio. Sarà inoltre l’occasione per presentare la nuova linea Frullà Baby Fruit pensata appositamente per i mercati esteri e dedicata ai consumatori in tenera età (da 6 mesi) disponibile in 6 gusti. Una linea ottenuta da frutta al 100% biologica, senza zuccheri, conservanti o aromi aggiunti, quindi gluten-free, proposta nel pratico doypack in carta con il tappo antisoffoco e in vaschetta.

A Colonia Natura Nuova, che festeggia quest’anno il 25° anniversario della fondazione, si presenterà, supportata dalle migliori certificazioni e dalle più affidabili garanzie in termini qualitativi, anche come produttore/partner industriale per private label. Per supportare questo aspetto nello stand sarà allestista la vetrina “your brand” che mostra il know-how dell’azienda nel packaging, nei materiali e nei formati.

Dal 1994 Natura Nuova produce polpe e frullati di frutta, senza l’aggiunta di zuccheri o di conservanti. Prima al mondo, l’azienda adotta e perfeziona il processo di trasformazione a freddo della frutta: solo dopo esser stata lavata, selezionata, sbucciata e detorsolata, la frutta viene trasformata in frullato. In questo modo ad essere lavorata è solo la polpa della frutta, non la buccia e non il torsolo che potrebbero alterarne il vero sapore. Il passaggio da frutta fresca a vaschetta o doypack avviene in pochissimi secondi e in ambiente asettico, in totale assenza di aria. Tutte le linee di prodotto proposte da Natura Nuova riflettono il desiderio di soddisfare l’esigenza di una merenda sana e gustosa senza rinunciare al gusto.

Natura Nuova presta inoltre particolare attenzione al rispetto dell’ambiente grazie all’approvvigionamento di materie prime a chilometro zero grazie ad un Consorzio di produttori di frutta emiliano-romagnola la cui catena è garantita da Bioagricert e AB (Agriculture Biologique), all’utilizzo di alluminio e cartone, di produzione italiana e riciclabili per gli imballaggi e all’utilizzo di energia elettrica autoprodotta proveniente da fonti rinnovabili.