ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana festeggia il nuovo traguardo raggiunto da uno dei suoi più brillanti sommelier.

Sono stati svelati ieri sera, infatti, nel corso della cerimonia finale di premiazione al Teatro Eliseo di Roma, i migliori ristoranti d’Italia secondo 50 Top Italy, la guida on-line dedicata all’eccellenza della ristorazione italiana, curata dagli ideatori Barbara Guerra e Albert Sapere, insieme al giornalista Luciano Pignataro. Nell’occasione, sono stati conferiti anche i cosiddetti Premi Speciali. Tra questi, il Premio Servire il Vino all’Estero è stato conferito al sommelier ASPI Salvatore Salerno, riconosciuto come ambasciatore d’eccezione del Made in Italy di qualità fuori dai confini nazionali.

Originario di Palermo e cresciuto a Milano, Salerno ha ottenuto il titolo di Miglior Sommelier d’Italia ASPI nel 2014 e il primo posto al “One Belt One Road Champions Sommeliers Summit and Competition” in Ningxia (Cina) nel 2018, vanta una carriera da professionista in rinomate strutture alberghiere tra Ginevra, Parigi, Lione e Monte Carlo, ed è attualmente Chef Sommelier al ristorante Il Lago del Four Seasons Hotel des Bergues a Ginevra.

«Sono molto orgoglioso che la giuria mi abbia scelto per questo riconoscimento, che mi conferma che l’impegno, la tenacia e la passione che metto ogni giorno nel mio lavoro arrivano al cliente – ha raccontato il sommelier ASPI Salvatore SalernoDai grandi nomi alle piccole produzioni locali, il vino, in particolare quello italiano, sta diventando sempre più rilevante nella ristorazione, tanto che gli chef prendono ispirazione dalle proposte enoiche per i loro menù. Ciò mi permette di lavorare più liberamente su quella parte dell’essere un sommelier che consiste proprio nel creare un rapporto con i commensali, capire le loro aspettative e, quindi, proporre loro qualcosa di nuovo, perché ogni pasto sia un’esperienza sempre diversa e appagante».