Gli influencer dell’agroalimentare di Stati Uniti, Canada e Messico prediligono la mozzarella di bufala, seguita dalla pasta fresca.

Lo rivela un’indagine sulle tendenze di consumo del Made in Italy nei tre Paesi, diffusa da Assocamerestero, l’associazione delle 78 Camere di Commercio italiane all’estero (Ccie) e Unioncamere. L’analisi è stata realizzata nell’ambito del Progetto ‘True Italian Taste’, promosso e finanziato dal ministero dello Sviluppo economico e realizzato da Assocamerestero con le Camere di commercio italiane all’estero, per promuovere la conoscenza del vero Made in Italy agroalimentare, in contrasto al fenomeno dell’Italian Sounding. Il campione è di 550 influencer del food & wine: il 23,5% appartiene alla fascia di età 18-34 anni mentre la maggior parte (62%) ha tra i 35 e 54 anni.

La mozzarella di bufala ha spopolato nel 47,5% del campione.

L’hanno scelta i canadesi (57,3%) e i messicani (48,4%), mentre è al secondo posto negli Usa (42,5%). Tra i formaggi sono risultati molto apprezzati anche il Gorgonzola (39,3% del campione totale), l’Asiago (33,8%) e il mascarpone (27,4%). Al secondo posto tra i prodotti più scelti (38,5%) c’è la pasta fresca, al primo posto negli Stati Uniti (46,4%), al secondo in Messico (45,2%), mentre in Canada il prodotto si è classificato al 17/o posto (22,7%), a fronte di una spiccata preferenza per le olive in salamoia (41,8%).