Il 17 aprile 2019, presso la Reggia di Venaria di Torino apre al pubblico una straordinaria mostra dedicata ai manifesti, dipinti, sculture, mobili e ceramiche che narrano la corrente artistica che caratterizza la fine dell’Ottocento e i primi anni del Novecento: l’Art Nouveau.

L’Art Nouveau è un movimento artistico-filosofico che nasce in Francia, durante la Belle Époque, che si diffonde in tutta Europa con nomi diversi: a Torino lo stile viene presentato in occasione dell’Esposizione internazionale di Arte Decorativa Moderna, che dà il via al Liberty in Italia.

Ricola e le sue caramelle non possono mancare a questa mostra che celebra le arti dell’architettura, la pittura, l’arredamento e la scultura, che proprio nell’Art Nouveau, sono fortemente ispirati alla natura, al mondo vegetale e floreale tanto che in Italia lo stile Liberty è conosciuto anche come “Stile floreale”.

cof

La mostra è composta da più di 200 opere provenienti dagli Arwas Archives, dalla Fondazione Arte Nova e dalla Collezione Rodolfo Caglia e da altri prestiti di privati e comprende elaborati di Emile Gallé, Daum Frères, Alphonse Mucha, Louis Majorelle, René Lalique, Eugène Grasset, Henri de Toulouse-Lautrec, Eugène Gaillard

L’esposizione si articola, attraverso un allestimento che ricrea le atmosfere dell’epoca, in cinque sezioni: Più Natura, più artificio, La donna moderna, Simbolismo, Uno stile per tutti e infine Dall’Art Nouveau al Liberty italiano, sezione che illustra la differenza tra l’Art Nouveau francese e il Liberty italiano, uno stile contraddistinto dall’eleganza decorativa e dalle linee dolci e sinuose che si intrecciano, che si riflette in particolare nell’architettura urbana di Torino.

Grazie all’allestimento innovativo si possono gustare le atmosfere dell’epoca; in mostra viene proposta la riproduzione degli ambienti abitativi della Parigi di inizio Novecento a illustrazione della vita quotidiana.

Ricola, azienda familiare Svizzera di lunga tradizione, è da quasi 90 anni sinonimo di qualità nella produzione di specialità a base di erbe officinali naturali. Ricola ha saputo diventare leader del mercato, mantenendo salde nel tempo le sue posizioni, riconoscendo che il successo commerciale non è uno scopo fine a sé stesso ma, seguendo la filosofia aziendale, il successo acquisito deve spingere l’azienda ad assumersi maggiori responsabilità. L’obiettivo di Ricola è di garantire un costante impegno nei confronti dei consumatori, della natura e dell’ambiente. Come azienda profondamente legata alla natura, Ricola attribuisce molto valore all’eccellente qualità delle materie prime e, per questo motivo, le erbe da trasformare provengono esclusivamente da colture controllate e rispettose dell’ambiente. Tali erbe, coltivate in esclusiva per Ricola da più di un centinaio di aziende agricole elvetiche, non hanno solamente una forza aromatica, ma posseggono anche una forza interiore: la forza corroborante della natura.

L’impegno aziendale si estende anche ad aspetti non esclusivamente a scopo economico come, ad esempio, il mantenimento e la promozione di valori culturali legati all’arte e all’architettura.

La Ricola Holding AG infatti, colleziona sin dagli anni Settanta arte contemporanea svizzera raccolta in una collezione esposta negli edifici della sede del Gruppo Ricola. Nel corso degli anni si è formata una collezione di notevole spessore qualitativo, in cui sono rappresentati molti artisti affermati con le loro opere giovanili. La collezione comincia con dipinti di Richard Paul Lohse, Max Bill, Camille Graeser e Verena Loewensberg, divenuti famosi col nome di “Zürcher Konkrete” e riunisce in particolare svariati dipinti costruttivisti e teorici, fotografie e lavori su carta, nonché opere di matrice espressionista riferite al corpo. Fra le acquisizioni più importanti si contano opere, o gruppi di opere, firmate da Christoph Büchel, Jacques Herzog, Bruno Jakob, Karim Noureldin, Vaclav Pozarek, Shirana Shahbazi, Anselm Stalder e Erik Steinbrecher. L’attività collezionista della famiglia Richterich, iniziata dal fondatore Emil Richterich-Beck, è un aspetto molto vitale della cultura aziendale, che continua così a sostenere l’attività artistica – con particolare attenzione a quella contemporanea in Svizzera. In occasione di corsi interni di formazione, il personale viene introdotto al linguaggio dell’arte, presentato nei suoi contesti storici, sociali ed artistici. Inoltre, una biblioteca offre a tutti i collaboratori la possibilità di consultare le più recenti ed importanti pubblicazioni relative agli artisti presenti nella collezione del Gruppo Ricola. Infine, vengono proposte anche visite guidate aperte al pubblico, per dare l’occasione a tutti i visitatori di conoscere le opere della collezione.

Siamo onorati di essere presenti per la prima volta nella Reggia di Venaria e certamente molto soddisfatti di poter proporre il brand Ricola dando un fattivo sostegno alla mostra. Nel 2016 Ricola ha già celebrato un altro grande artista appartenente all’Art Nouveau, Alfons Mucha, in occasione della mostra romana a lui dedicata” afferma Luca Morari, Amministratore Delegato Divita srl, azienda che dal 2006 distribuisce la gamma di specialità Ricola in Italia. “questa nuova rassegna dedicata è una grande opportunità per scoprire e conoscere ulteriormente quest’interessante periodo artistico. Siamo confidenti di poter contare su un grande riscontro di pubblico.”