Mar. Ott 6th, 2026

“La chiamavano pausa pranzo” è il nuovo programma DMAX alla scoperta dei migliori locali per i lavoratori

Dal 3 settembre ogni giovedì alle 21.25 su DMAX, canale 52, arriva in prima tv il nuovo programma prodotto da Stand By Me per Warner Bros. Discovery. In ogni episodio tre lavoratori e tre locali si sfidano per conquistare il titolo di migliore pausa pranzo.

Arriva in prima tv dal 3 settembre, ogni giovedì alle ore 21.25 su DMAX, canale 52, “La chiamavano pausa pranzo”, il nuovo programma prodotto da Stand By Me per Warner Bros. Discovery e condotto dallo YouTuber e content creator Franchino Er Criminale, all’anagrafe Alessandro Bologna, punto di riferimento per lo street food e la tradizione culinaria italiana grazie ai suoi racconti diretti, grintosi e autentici delle realtà gastronomiche del Paese.

Il programma è un viaggio in nove episodi tra le abitudini alimentari dei lavoratori, alla ricerca, in ogni puntata, della migliore pausa pranzo.

Il rito della pausa pranzo

La pausa pranzo è un rito quotidiano: un momento in cui staccare, recuperare energie e prepararsi ad affrontare la seconda parte della giornata. C’è chi sceglie qualcosa da mangiare al volo che lo sazi e chi opta per un pasto più sostanzioso anche quando il tempo è poco.

“La chiamavano pausa pranzo” è un racconto autentico e immediato in cui cibo, lavoro e storie reali si uniscono per accompagnare gli spettatori alla scoperta di un momento culinario che riveste un ruolo essenziale nella vita di milioni di persone.

Al centro della narrazione ci sono i lavoratori, custodi di una tradizione che si è evoluta nel corso del tempo, riflettendo i cambiamenti del mondo del lavoro.

Tre lavoratori, tre locali e una sfida

In ogni episodio Franchino, qui al suo debutto televisivo, incontra tre professionisti – da operai a magazzinieri, da tassisti a meccanici, da netturbini a elettricisti, muratori e molti altri – che lo portano nei loro locali di fiducia, quelli in cui pranzano ogni giorno e che per loro rappresentano la pausa perfetta.

Trattorie, tavole calde, pizzerie, forni, paninari e locali di quartiere sono i luoghi della pausa pranzo, dove a contare sono velocità, accoglienza e sostanza.

I voti di Franchino

Uscito da ogni locale, il conduttore valuta l’esperienza assegnando un voto da 1 a 10 a tre categorie: “grinta del posto”, che riguarda il carattere del locale, la personalità del proprietario e il rapporto con il cliente; “fame vs. conto”, per misurare quanto si spende rispetto a quanto si mangia; e “botta di gusto”, ovvero quanto è buono “il solito”, il piatto che il lavoratore ordina ogni giorno.

Al termine delle tre esperienze viene presentata la classifica provvisoria, a cui si aggiunge poi il giudizio “voto criminale” sulla “specialità criminale”: un piatto extra che Franchino assaggia a sua scelta e che può determinare il trionfo della pausa pranzo migliore e del locale capace di coniugare qualità e convenienza, superando il suo giudizio tagliente.

“La chiamavano pausa pranzo” su DMAX

“La chiamavano pausa pranzo” è composto da 9 episodi da 60 minuti ed è un programma prodotto da Stand By Me per Warner Bros. Discovery, a cura di Francesco Sturlese, scritto da Anna Agata Evangelisti e Olimpia Sales.

La regia è di Jovika Nonkovic, mentre la produttrice esecutiva è Francesca Fredducci.

DMAX è visibile al canale 52 del Digitale Terrestre e al canale 28 di Tivùsat.

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