Il nuovo spot televisivo del Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop genera soprattutto gioia e sorpresa, con l’attivazione di 43 muscoli facciali. È quanto emerge dall’analisi emotiva realizzata da Emotiva per Publitalia ’80 su un campione di 144 adulti responsabili di acquisto. Lo studio ha analizzato emozione, attenzione e coinvolgimento durante la visione della campagna andata in onda nell’estate 2026.
Attenzione e coinvolgimento sopra la media
L’analisi si basa sugli studi dello psicologo americano Paul Ekman e misura la risposta emotiva attraverso i micromovimenti del volto, codificati in Action Units (AUs), ovvero unità di movimento di un muscolo o di gruppi muscolari che configurano l’espressione di un’emozione.
Lo spot punta su un tormentone memorabile, “La, La, La”, sulle note di una canzone classica napoletana rivisitata e interpretata dalla testimonial, l’attrice napoletana Serena Autieri. L’obiettivo è rafforzare il posizionamento della Mozzarella di Bufala Campana Dop, sottolineandone autenticità e legame con il territorio.
L’attenzione generata dalla mozzarella Dop in tv raggiunge il 74%, superando il benchmark del 71%. Il coinvolgimento arriva invece all’89%, contro un benchmark del 65%, mantenendosi sopra la media per tutta la durata dello spot.
A prevalere è l’emozione della gioia, accompagnata da una buona intensità emotiva. Il Global Index complessivo raggiunge il 90%, rispetto a una media di riferimento del 68%, collocando la comunicazione nella fascia di alto impatto positivo.
Cresce il ricordo della Mozzarella di Bufala Campana Dop
La ricerca pre e post, realizzata con metodo Cawi su responsabili di acquisto, conferma anche l’efficacia dello spot sul piano del ricordo e della valutazione del prodotto.
Il ricordo della Mozzarella di Bufala Campana Dop raggiunge il 63%, otto punti sopra il benchmark del 55%. Oltre l’86% del campione riconosce inoltre la capacità della comunicazione di trasmettere il legame con il territorio, la genuinità e la freschezza, mentre più dell’84% percepisce con chiarezza il riferimento all’originalità Dop.
Il desiderio di acquisto generato dalla comunicazione si attesta intorno all’80%.
Aumentano consideration e intenzione di acquisto
La notorietà della Mozzarella di Bufala Campana, già elevata all’85%, sale ulteriormente all’85,8%.
Più significativi risultano gli effetti su consideration e immagine: l’acquisto dichiarato nell’ultimo mese cresce del 17,2%, mentre l’intenzione di acquisto esclusiva aumenta dell’8,7%.
Migliora anche la conoscenza del marchio Dop: cresce del 21,8% la quota di consumatori che sa cosa significa il logo, mentre la corretta attribuzione della certificazione alla Mozzarella di Bufala Campana Dop aumenta del 5,7%.
Il commento del Consorzio
“I risultati della ricerca ci confermano che abbiamo scelto la strada giusta: raccontare la Mozzarella di Bufala Campana Dop attraverso le emozioni, senza mai perdere il legame profondo con il territorio e con la sua identità. Se solo guardarla provoca sentimenti di gioia, figuriamoci mangiarla”, commenta il presidente del Consorzio di Tutela, Domenico Raimondo.
“Il dato sull’attenzione e, soprattutto, quello sul coinvolgimento dimostrano che il nostro prodotto riesce a entrare nell’immaginario dei consumatori con immediatezza e autenticità – aggiunge il direttore del Consorzio, Pier Maria Saccani – L’analisi ci restituisce inoltre un risultato particolarmente importante per il Consorzio: cresce la consapevolezza del valore del marchio Dop e della sua capacità di garantire origine, qualità e autenticità. È un messaggio che dobbiamo continuare a rafforzare, perché tutelare la Dop significa proteggere un patrimonio produttivo e culturale e, allo stesso tempo, sostenere le imprese della filiera”.
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