Il bar si conferma il cuore pulsante della socialità in Italia, muovendo un giro d’affari di 23,6 miliardi di euro. Tuttavia, il canale sta attraversando una profonda trasformazione strutturale.
Tra la pressione sui margini, il rincaro dei costi gestionali e il cambiamento dei ritmi di vita dei consumatori, lo storico locale di quartiere si sta evolvendo verso format multifunzionali capaci di coprire l’intero arco della giornata.
La Mappa del Settore: 148mila Locali ma Chiudono 20 Bar al Giorno
I dati dell’analisi TradeLab Canale Bar 2025-2026 tracciano la mappa di un settore ad altissima rilevanza economica che deve però fare i conti con una forte selezione naturale:
- I numeri della rete: In Italia si contano 148.833 punti di consumo bar.
- La contrazione: Nel solo 2025 hanno chiuso i battenti 7.760 locali, con una media drammatica di circa 20 chiusure al giorno.
La crisi non colpisce però tutto il settore in modo omogeneo. Se il mercato generale Away From Home registra ad aprile 2026 una lieve flessione (-0,8% a visite), le occasioni specifiche di consumo mostrano un’ottima tenuta: crescono la pausa mattutina (+3,3%), il pranzo (+3,6%) e la pausa pomeridiana (+5,5%). La frequenza nei bar diurni segna un +2,2%.
Dalle Colazioni al “Bakery Tourism”: I Nuovi Trend della Socialità
Il bar non è più solo il luogo dell’espresso veloce al banco, ma una vera e propria destinazione esperienziale. Tra le tendenze emergenti figurano:
- Soft Clubbing: Musica dal vivo e intrattenimento fin dalle prime ore del mattino trasformano colazione e brunch in occasioni di aggregazione.
- Bakery Tourism: La disponibilità dei clienti a spostarsi fuori porta per scoprire pasticcerie e locali d’eccellenza legati al territorio.
Il Ruolo Strategico del Frozen Bakery per Sostenere i Margini
In questo scenario multifunzionale, gestire gli sprechi e garantire continuità di servizio diventa vitale per i gestori. In questo contesto si inserisce il ruolo di Vandemoortele Italia (leader europeo nel frozen bakery con brand come Agritech, Lanterna, Banquet D’Or, Doony’s, Acquaviva e Lizzi).
“Comfort, emotività, relazioni e socialità: questo è il bar italiano. Oggi è un canale molto più articolato rispetto al passato. Per noi fornitori la sfida è offrire soluzioni capaci di tenere insieme qualità, efficienza e distintività dell’offerta in ogni momento della giornata.”
— Tatiana Conetti, Marketing Director di Vandemoortele Italia
Secondo i dati TradeLab, l’utilizzo di prodotti da forno surgelati per cornetteria, pane, focacce e pizze consente ai baristi di:
- Pianificare la cottura in base ai flussi effettivi di clienti, riducendo a zero gli sprechi.
- Mantenere uno standard qualitativo elevato e costante senza la necessità di laboratori interni complessi.
- Differenziare l’offerta spaziando dal dolce della colazione alle proposte salate per il pranzo e l’aperitivo.
Cosa Chiedono i Gestori Italiani ai Fornitori?
L’analisi TradeLab evidenzia come i baristi richiedano una partnership più stretta con la filiera produttiva:
| Servizio Richiesto dai Baristi | Percentuale di Gradimento |
| Possibilità di testare i prodotti in anteprima | 41% |
| Materiali di merchandising, servizio o comunicazione | 25% |
| Consulenza dedicata per ottimizzare gli acquisti | 22% |
| Formazione professionale per lo staff | 18% |
| Supporto nell’innovazione del menù | 15% |
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