Sab. Ago 15th, 2026

Gelato all’insalata o ai funghi porcini. I gusti artigianali raccontano e promuovono il territorio

A Monterosso Almo il gelato artigianale diventa un racconto del territorio. Dal gusto all’insalata di pomodoro, cipolla e basilico a quello ai funghi porcini con cioccolato di Modica, fino alle ricette preparate con miele, ricotta, frutti di bosco e altri ingredienti locali, i maestri gelatieri del borgo hanno trasformato ogni coppetta in un’esperienza che valorizza le eccellenze degli Iblei.

L’iniziativa è stata protagonista di “Le Radici del Gusto”, secondo appuntamento di “Sapori Ibleidi”, il progetto promosso dall’Unione dei Comuni Ibleide e finanziato dalla Regione Siciliana nell’ambito del bando “Sicilia che piace”, che ha animato Piazza San Giovanni con degustazioni, racconti e tradizioni.

Dai gusti gastronomici alle ricette della tradizione

Tra le proposte più originali ha attirato l’attenzione il gelato gastronomico all’insalata, preparato con pomodoro, cipolla e basilico e servito con un crostino e un filo di olio extravergine d’oliva. Non sono mancati il gelato ai funghi porcini con scaglie di cioccolato di Modica, quello ai lamponi raccolti nei boschi, alle amarene, il fiordilatte con frutti del territorio e il curioso “gelato dell’amore”, realizzato con una ricetta mantenuta segreta.

Protagonisti della manifestazione sono stati i tre storici bar del paese, che continuano a produrre gelato artigianale mantenendo viva una tradizione profondamente legata all’identità gastronomica locale.

Salvatore Terranova: “Ogni gusto racconta un’esperienza”

Tra i protagonisti dell’evento anche Salvatore Terranova dello storico Bar Terranova, maestro gelatiere più volte segnalato dalle guide del Gambero Rosso, che da anni sviluppa una ricerca dedicata al gelato come espressione della cucina del territorio.

“Abbiamo cercato di non realizzare semplicemente un gelato al gusto di qualcosa – spiega Terranova – ma di ricreare un sapore, un’esperienza. Così è nato il gelato gastronomico all’insalata che è piaciuto tantissimo. Abbiamo poi proposto il gelato al limone verdello, quello alle more con pepe verde fresco, la pesca con la nepitella, il fiordilatte con le amarene raccolte qui in zona o quello alla ricotta con miele, cannella e cioccolato. C’era anche un gelato al torrone, realizzato partendo da un torrone preparato esclusivamente con miele, senza zucchero, per valorizzare ancora di più la qualità delle materie prime. Dentro ogni gusto ci sono i profumi delle nostre campagne e il lavoro dei produttori locali”.

Dai lamponi locali ai funghi porcini

Anche gli altri gelatieri del borgo hanno puntato sulle materie prime del territorio. Riccardo Di Benedetto, del Caffè del Corso, ha scelto i lamponi coltivati e raccolti a Monterosso Almo per realizzare sia il gelato sia la granita.

“Il gusto più particolare? Per realizzarlo abbiamo scelto i nostri lamponi, coltivati e raccolti a Monterosso. Li abbiamo lavorati per realizzare sia il gelato sia la granita, valorizzando un prodotto davvero a chilometro zero, nato e cresciuto nel nostro territorio”.

Tra i gusti più fotografati della serata si è distinto quello proposto dal Bar Capricci: un gelato ai funghi porcini arricchito con scaglie di cioccolato di Modica e, in una seconda versione, con il pistacchio.

“Monterosso è il paese dei funghi – racconta Giovanni Scollo – Sono uno dei simboli del nostro territorio e abbiamo voluto trasformarli in un gusto che raccontasse il paese. L’abbinamento con il cioccolato di Modica esalta ancora di più questo sapore particolare”.

Ingredienti locali protagonisti di ogni coppetta

Erbe aromatiche, agrumi, spezie, latte, ricotta, miele, piccoli frutti e gran parte delle materie prime utilizzate provengono dai boschi, dalle campagne di Monterosso Almo, dagli altri Comuni dell’Ibleide e dalle aziende agricole locali.

Per Giovanni D’Aquila, presidente del Consiglio comunale, il gelato rappresenta uno strumento efficace per promuovere il territorio.

“Volevamo dimostrare che il gelato può diventare uno straordinario strumento per raccontare Monterosso. I nostri maestri gelatieri hanno saputo trasformare i prodotti del territorio in gusti originali e sorprendenti, offrendo ai visitatori un’esperienza che unisce tradizione, creatività e identità locale”.

Le antiche neviere e la storia del gelato negli Iblei

L’evento ha anche riportato alla luce il legame storico tra Monterosso Almo e la produzione di granite e gelati. Prima della refrigerazione moderna, infatti, la neve raccolta durante l’inverno veniva conservata nelle antiche neviere in pietra dei Monti Iblei per essere utilizzata nei mesi estivi nella preparazione delle prime granite e dei gelati artigianali.

Una tradizione che la Pro Loco, guidata da Giovanni Morale, ha voluto valorizzare.

“Abbiamo voluto recuperare anche la memoria delle antiche neviere, che per secoli hanno rappresentato il punto di partenza della tradizione delle granite e del gelato negli Iblei”.

Sapori Ibleidi valorizza le eccellenze dei Comuni montani

Per tutta la serata il pubblico ha potuto degustare le diverse specialità a un prezzo unico, passando da un laboratorio all’altro per scoprire gusti insoliti e ricette originali, prima del concerto finale dei “Made in Italy”, tribute band dei Ricchi e Poveri.

“Questo evento dimostra che, lavorando insieme all’Unione dei Comuni Ibleide – conclude il sindaco Salvatore Pagano – possiamo valorizzare le nostre eccellenze e far conoscere Monterosso e gli altri Comuni montani come Chiaramonte Gulfi, Giarratana e Buccheri, attraverso ciò che viene prodotto e secondo le proprie tradizioni”.

Con “Le Radici del Gusto”, il gelato artigianale si conferma così non solo un dessert, ma anche uno strumento di promozione territoriale capace di raccontare storia, natura, cultura e creatività degli Iblei.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui.

Related Post