Sab. Ago 15th, 2026

Dal cappuccino a cena al parmigiano sulle vongole: BBC elenca i 7 errori dei turisti in Italia

Dal cappuccino dopo colazione al parmigiano sugli spaghetti alle vongole, l’emittente britannica spiega quali sono le abitudini che possono sorprendere gli italiani al ristorante

L’Italia continua a essere una delle mete preferite dai turisti stranieri e, con il Paese ai vertici delle destinazioni estive europee, la BBC ha deciso di aiutare i viaggiatori britannici a evitare le gaffe più comuni quando si siedono a tavola.

In un articolo dedicato alle tradizioni gastronomiche italiane, l’emittente elenca sette comportamenti che, pur essendo normali in altri Paesi, in Italia possono essere considerati insoliti o poco rispettosi delle consuetudini locali. Dal cappuccino ordinato a cena alle richieste di modificare i piatti, ecco i consigli della BBC.

1. Non bere il cappuccino dopo la colazione

Secondo la BBC, il cappuccino in Italia è una bevanda tipicamente associata alla colazione. Di solito accompagna una brioche o un dolce consumati al bar nelle prime ore della giornata.

Essendo considerato troppo ricco per accompagnare un pranzo o una cena, gli italiani difficilmente lo ordinano dopo colazione. Dopo i pasti, invece, la scelta più comune resta il caffè espresso, oppure al massimo un macchiato.

2. Non cambiare l’ordine delle portate

Nei ristoranti italiani il pasto segue una sequenza ben definita: antipasto, primo, secondo con contorno, dolce, caffè e amaro.

È possibile rinunciare a una o più portate, ma non è consuetudine invertire l’ordine o chiedere che tutto venga servito contemporaneamente. Anche i contorni vengono normalmente presentati in piatti separati.

3. Non mescolare mare e montagna

Uno dei consigli più noti riguarda il formaggio sui piatti di pesce.

Secondo la BBC, nella tradizione italiana gli ingredienti di mare e quelli di terra appartengono a culture gastronomiche distinte e raramente vengono combinati. Per questo motivo il parmigiano sugli spaghetti alle vongole o su altri piatti di pesce continua a essere visto con diffidenza da molti italiani.

4. Non chiedere modifiche ai piatti

L’emittente invita inoltre a evitare richieste di personalizzazione, salvo esigenze legate ad allergie o intolleranze.

Anche la scelta del formato di pasta, infatti, segue una logica precisa: le paste corte sono pensate per trattenere sughi più consistenti, mentre quelle lunghe o ripiene vengono abbinate a condimenti più cremosi.

5. Non fermarsi alla cucina di una sola regione

Per conoscere davvero la gastronomia italiana, la BBC suggerisce di esplorare le specialità regionali.

La pizza va assaggiata a Napoli, il limoncello in Costiera Amalfitana, il pesto a Genova, mentre Roma è la città della Cacio e Pepe e della Carbonara. Firenze è celebre per la bistecca alla fiorentina e Venezia per la tradizione dell’aperitivo nei bacari con cicchetti e Aperol Spritz.

6. Non avere fretta a tavola

Mangiare fuori, in Italia, non è soltanto una necessità ma un momento di socialità.

Pranzi e cene possono durare diverse ore, con pause tra una portata e l’altra dedicate alla conversazione. Chi sceglie di cenare negli orari abituali degli italiani, generalmente dopo le 21, deve mettere in conto di terminare anche intorno a mezzanotte.

7. Non rinunciare all’amaro

Per la BBC il finale del classico pasto italiano comprende dolce, caffè ed eventualmente un amaro.

Preparati con erbe aromatiche, scorze di agrumi o altri ingredienti botanici, gli amari cambiano da regione a regione e rappresentano una tradizione radicata della gastronomia italiana. Per questo motivo l’emittente suggerisce ai turisti di chiedere sempre quale sia la specialità locale.

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