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Dom. Lug 12th, 2026

Birraturismo, oleoturismo e turismo dei formaggi i nuovi trend delle vacanze esperienziali

agriturismo vista mare estate
immagine creata con ChatGPT

Sono 13,5 milioni gli italiani che hanno scelto di partire per le vacanze nel mese di luglio. Un dato in lieve calo rispetto allo scorso anno, dovuto principalmente a una diversa distribuzione delle ferie, con un aumento delle partenze registrate già a giugno. È quanto emerge da un’indagine Coldiretti/Ixè diffusa in occasione del primo fine settimana estivo da bollino rosso sulle autostrade, dopo giorni caratterizzati dall’alternanza tra caldo record e maltempo.

Il mare resta la meta preferita degli italiani, seguito da montagna, campagna, parchi naturali e città d’arte.

Vacanze di dieci giorni e destinazioni soprattutto italiane

Tra chi partirà a luglio, il 28% trascorrerà fuori casa da quattro giorni a una settimana, mentre il 25% prolungherà il soggiorno da una a due settimane. Il 13% si concederà invece una breve pausa di non oltre tre giorni. La durata media delle vacanze si attesta oggi intorno ai dieci giorni.

Le destinazioni italiane continuano a essere le più richieste: il 28% dei vacanzieri rimarrà nella propria regione e il 61% sceglierà comunque una località italiana. Per chi viaggerà all’estero, l’Europa si conferma la destinazione preferita.

Agriturismi sempre più scelti grazie al turismo esperienziale

Alberghi e bed & breakfast restano le soluzioni ricettive più richieste, insieme alle seconde case e alle abitazioni di parenti e amici. Continua però a crescere anche il successo degli agriturismi che, grazie alle oltre 26 mila strutture presenti sul territorio nazionale secondo Campagna Amica, intercettano la crescente domanda di turismo sostenibile e responsabile.

A sostenere questo trend è soprattutto il turismo esperienziale, che arricchisce l’offerta delle aziende agricole con attività sempre più diversificate.

Accanto all’enoturismo crescono birraturismo, oleoturismo e percorsi dedicati ai formaggi

Se l’enoturismo continua a rappresentare uno dei principali richiami per i visitatori, si stanno affermando nuove formule come il birraturismo, l’oleoturismo e gli itinerari dedicati ai formaggi.

Esperienze che consentono di entrare in contatto diretto con i produttori, partecipare a corsi di cucina, laboratori artigianali e attività dedicate al benessere e allo sport all’aria aperta, come yoga e pilates.

Il turismo enogastronomico valorizza i territori rurali

Secondo Coldiretti, il turismo enogastronomico rappresenta uno strumento strategico per promuovere le produzzioni tipiche italiane e sostenere l’economia e l’occupazione delle aree rurali, trasformando la vacanza in un’occasione di scoperta delle eccellenze agroalimentari del Paese.

Continua inoltre a crescere il fenomeno dei cammini rurali, da percorrere a piedi, in bicicletta o a cavallo, che permettono di vivere il territorio con un approccio lento, sostenibile e autentico.

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