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Dom. Lug 12th, 2026

Anche senza Nazionale i Mondiali trainano food delivery e fuori casa. Pizza e birra protagonisti

Anche senza la partecipazione della Nazionale italiana, i Mondiali di calcio continuano a coinvolgere il pubblico e a generare nuove occasioni di consumo per il settore della ristorazione. È quanto emerge dall’ultima indagine sul Sentiment della Ristorazione realizzata da Circana con dati rilevati a giugno, secondo cui il 67% degli italiani seguirà il torneo.

L’interesse è particolarmente elevato tra i più giovani: il 78% degli italiani tra i 18 e i 34 anni dichiara di voler seguire i Mondiali, contro il 63% degli over 55. Un dato che trova conferma anche negli ascolti televisivi, con le partite trasmesse su Rai1 che registrano share superiori al 30% e audience comprese tra 3,5 e oltre 5,5 milioni di spettatori.

I giovani scelgono sempre più la visione condivisa

Circa la metà degli italiani seguirà le partite da casa, ma tra i giovani questa quota scende al 33%, segnale di una maggiore propensione a vivere l’evento in compagnia.

Il 13% degli italiani sceglierà pub e bar per assistere ai match, percentuale che sale al 16% tra i 18 e i 34 anni e al 15% nella fascia 35-54 anni, mentre si ferma all’8% tra gli over 55.

Il delivery cresce durante le partite

L’indagine evidenzia come i Mondiali rappresentino un’importante opportunità anche per il canale delivery.

Tra chi guarda le partite da casa, il 16% prevede di ordinare cibo e il 13% bevande.

La tendenza è ancora più marcata tra i giovani: nella fascia 18-34 anni il 29% ordinerà cibo e il 33% bevande, mentre tra gli over 55 le percentuali si fermano rispettivamente al 7% e al 3%.

Pizza e birra protagoniste durante i Mondiali

Tra i prodotti più richiesti domina la pizza, scelta dal 51% di chi ordina durante le partite.

Per quanto riguarda le bevande, la birra si conferma al primo posto con il 56% delle preferenze, davanti alle bibite gassate, che raccolgono il 15%.

Un’opportunità per ristorazione e delivery

Secondo Circana, questi dati evidenziano opportunità concrete per ristoranti e operatori del delivery, chiamati a sviluppare menu dedicati alle partite, promozioni food & beverage e iniziative mirate soprattutto al pubblico più giovane.

“I dati mostrano che i Mondiali di calcio attraggono il target giovane verso i consumi fuori casa. Un’ottima opportunità per interloquire con chi in genere si mostra poco interessato all’offerta ristorativa”, commenta Matteo Figura, Executive Director Foodservice di Circana.

Il calcio resta un motore di consumo

L’indagine conferma che i Mondiali continuano a generare coinvolgimento e occasioni di consumo anche in assenza dell’Italia. Per il comparto della ristorazione, in particolare per i servizi di delivery e takeaway, si tratta di un’importante occasione per sviluppare offerte dedicate e intercettare una domanda concentrata nei momenti di visione delle partite.

In un contesto in cui il consumo domestico si affianca sempre più alle occasioni fuori casa, il calcio si conferma un driver strategico per l’innovazione e la crescita del settore.

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