M&M’s cambia look e punta su ingredienti naturali, ma il nuovo percorso senza coloranti artificiali costringe il brand a lasciare temporaneamente fuori due colori storici: blu e marrone.
Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, Mars si prepara a lanciare ad agosto 2026 la prima versione di M&M’s senza coloranti artificiali, segnando una svolta importante per il marchio di caramelle dopo decenni di utilizzo di colorazioni sintetiche.
La nuova versione arriverà inizialmente con quattro colori, perché ricreare le tonalità blu e marrone attraverso ingredienti naturali si è rivelato particolarmente complesso.
La difficoltà di ricreare il colore blu
Mars – riporta Disegntaxi – ha spiegato che ottenere una colorazione blu senza ricorrere a coloranti artificiali rappresenta una delle sfide principali del progetto.
La tonalità viene infatti ottenuta utilizzando la spirulina, un’alga verde-azzurra naturale che però risulta costosa e complessa da gestire su larga scala.
Anche il marrone presenta difficoltà specifiche, perché la sua realizzazione richiede pigmenti blu, collegando così i due colori nel processo di riformulazione.
Quattro colori naturali per il debutto
I colori rosso, giallo, arancione e verde degli M&M’s sono già stati adattati attraverso ingredienti di origine vegetale come estratti di barbabietola e curcuma.
Per non ritardare il lancio, Mars ha scelto di procedere con un assortimento iniziale di quattro colori, continuando nel frattempo la ricerca per completare la gamma.
Gli M&M’s con coloranti naturali debutteranno in esclusiva su Amazon prima di arrivare progressivamente in altri canali di vendita.
Mars accelera sulla rimozione dei coloranti sintetici
La trasformazione di M&M’s rientra nel percorso avviato da Mars per eliminare i coloranti sintetici FD&C dai prodotti del proprio portafoglio, che comprende anche marchi come Skittles, Starburst ed Extra.
Il cambiamento arriva in un contesto di crescente pressione sui produttori alimentari per ridurre l’utilizzo di coloranti derivati dal petrolio, spinta dalle modifiche normative e dalla maggiore richiesta dei consumatori verso ingredienti alternativi.
Il cambiamento dopo il divieto del Red No. 3
La scelta si inserisce anche nel dibattito alimentare negli Stati Uniti legato all’iniziativa “Make America Healthy Again” sostenuta dal segretario alla Salute Robert F. Kennedy Jr. e segue il divieto FDA del 2025 sul Red No. 3, che ha spinto diverse aziende del settore a rivedere le proprie formulazioni.
Anche altri brand, tra cui Jell-O e Frito-Lay, hanno annunciato piani per eliminare alcuni coloranti artificiali dai propri prodotti.
La storia dei colori M&M’s continua
Non è la prima volta che M&M’s modifica la propria gamma cromatica. Dal debutto del prodotto nel 1941, i colori sono cambiati più volte, con il ritorno del rosso dopo una precedente eliminazione e l’introduzione del blu negli anni Novanta.
Mars punta a riportare entro il 2028 l’intera gamma dei sei colori utilizzando esclusivamente ingredienti naturali.
Per il momento blu e marrone dovranno aspettare, ma il brand assicura che il percorso verso la nuova versione colorata di M&M’s continua.

