Come anticipato su Foodaffairs, Grupo Consorcio rafforza il proprio posizionamento con un nuovo racconto di marca che mette al centro origine, qualità, artigianalità e valore del tempo, insieme a cultura e innovazione. Il nuovo claim “100% Cantabrico, 100% calma” sintetizza l’anima del brand: da un lato l’origine geografica del Cantabrico e la freschezza della materia prima, dall’altro una filosofia produttiva basata su cura, saper fare artigianale e rispetto dei tempi naturali della lavorazione.
Posizionamento che valorizza origine, qualità e cultura del tempo
La scelta si inserisce in un contesto in cui le opzioni premium stanno acquisendo sempre più importanza. Secondo il rapporto annuale “The State of Grocery Retail Europe 2026” di McKinsey & Company, l’intenzione di passare a prodotti di fascia più alta ha raggiunto il livello più alto dal 2023, passando dal -5% al 3% nel 2026. Il riposizionamento nasce dalla volontà di rendere ancora più riconoscibile e moderna l’identità del brand, rivolgendosi anche a target più giovani, attenti alla qualità e ai prodotti premium.
Un lavoro strategico sul brand
Il percorso è stato sviluppato dal team Consorcio in collaborazione con l’agenzia spagnola Estado Latente, che ha curato in Italia e Spagna l’intero processo e le attività collegate alla nuova immagine di marca. “Vogliamo valorizzare ancora di più gli elementi che ci contraddistinguono: qualità della materia prima, tempo dedicato alla lavorazione e capacità di unire artigianalità e innovazione”, commenta Eduardo Sanfilippo, Chief Marketing & Communication di Grupo Consorcio.
Nuovi linguaggi ed esperienze per raccontare il brand
Per rendere tangibile il nuovo racconto di marca, il brand ha avviato una serie di attività che uniscono gastronomia, arte, cultura e intrattenimento. Tra le prime iniziative, la collaborazione con TAM – Teatro Arcimboldi Milano, che integra Consorcio all’interno di uno spazio culturale di riferimento. Il foyer del teatro sarà brandizzato e gli ospiti potranno degustare le celebri acciughe del Cantabrico prima degli spettacoli. Il progetto rappresenta l’inizio di un percorso di collaborazioni culturali e artistiche che verranno presentate nei prossimi mesi.

Marina AI: l’innovazione al servizio del consumatore
Nel percorso di riposizionamento si inserisce anche il lancio di Marina AI, la nuova assistente virtuale del brand sviluppata per accompagnare i consumatori alla scoperta dell’universo Consorcio attraverso un’interazione digitale accessibile e multilingue. Una novità coerente con un contesto in cui digitale e intelligenza artificiale stanno ridefinendo le esperienze di acquisto: secondo il rapporto del Capgemini Research Institute “What Matters to Today’s Consumer”, il 71% dei consumatori desidera che l’AI venga integrata nelle esperienze di shopping.
Un’assistente ispirata alla tradizione
Marina AI nasce dall’universo produttivo reale dell’azienda e si ispira alle sobadoras, le tradizionali sfilettatrici di acciughe che lavorano in Consorcio. Il design visivo combina intelligenza artificiale generativa e immagini reali, rispettando autenticità, gesti e essenza del lavoro artigianale. Una figura digitale che unisce heritage e tecnologia, rappresentando il savoir-faire umano che definisce il marchio.

