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Dom. Lug 12th, 2026

Levissima festeggia 90 anni: storia, sostenibilità e legame con la montagna

C’è un’immagine che molti italiani ricordano ancora oggi: Reinhold Messner tra le cime innevate che pronuncia il celebre slogan “Altissima, Purissima, Levissima”. Un messaggio entrato nell’immaginario collettivo e diventato simbolo di purezza, leggerezza e profondo legame con le Alpi.

Nel 2026 Levissima celebra 90 anni di storia, confermando la propria identità di acqua minerale nata e cresciuta nel cuore della Valtellina.

La storia di Levissima: dalle sorgenti di Cepina al successo nazionale

Le origini del marchio risalgono al 1936, quando il Professor Gasparre Piccagnoni ottenne la concessione per l’imbottigliamento della sorgente di Cepina, in Alta Valtellina. Tuttavia, le qualità di quest’acqua erano già note da tempo a medici, studiosi e visitatori dell’Hotel Cepina.

Secondo la tradizione, fu il Vescovo di Como, Monsignor Alessandro Macchi, a suggerire il nome Levissima dopo aver definito quell’acqua “ottima, leggera, levissima”.

Ancora oggi l’acqua sgorga ai margini occidentali del Parco Nazionale dello Stelvio, attraversando lentamente le rocce cristalline delle Alpi Centrali.

Levissima e la montagna: un legame autentico da sempre

Molto prima che il termine outdoor diventasse una tendenza, Levissima aveva già costruito il proprio immaginario attorno alla montagna, all’esplorazione e alla libertà.

Le storiche campagne pubblicitarie degli anni Ottanta e Novanta hanno contribuito a raccontare una montagna autentica attraverso illustrazioni iconiche, concorsi dedicati all’esplorazione, raccolte punti ispirate ai parchi naturali e collaborazioni con il WWF.

A rafforzare questo posizionamento hanno contribuito testimonial simbolo della montagna italiana come Reinhold Messner e Kristian Ghedina.

Lo stabilimento di Cepina: innovazione e occupazione in Valtellina

Oggi lo stabilimento Levissima di Cepina rappresenta uno dei principali poli produttivi della Valtellina, con oltre 100.000 metri quadrati di superficie e 225 dipendenti.

La struttura dispone di sette linee PET e produce oltre 40 referenze tra acqua naturale, frizzante e la linea Levissima+.

Da quasi un secolo, il sito produttivo rappresenta un importante punto di riferimento per l’economia e la comunità dell’Alta Valtellina.

Sostenibilità e tutela del territorio alpino

Per Levissima la montagna non è soltanto un elemento identitario, ma una responsabilità concreta.

Dal 2007 il brand collabora con l’Università degli Studi di Milano per il monitoraggio dei ghiacciai italiani attraverso il progetto “Levissima Spedizione Ghiacciai”, che segue l’evoluzione del Ghiacciaio Dosdè Orientale e del Ghiacciaio dei Forni.

L’azienda è inoltre impegnata in attività di riforestazione e recupero ambientale insieme all’Università degli Studi di Milano e al Consorzio Forestale Alta Valtellina, con interventi mirati nelle aree colpite dalla tempesta Vaia.

Economia circolare e logistica sostenibile

L’impegno ambientale si estende all’intera filiera produttiva. Oggi il 100% dell’energia elettrica acquistata proviene da fonti rinnovabili, mentre il 99,9% dei rifiuti viene riciclato o recuperato energeticamente.

Anche il trasporto contribuisce alla riduzione delle emissioni: circa il 40% del prodotto viene movimentato su rotaia e oltre il 37% attraverso mezzi a basse emissioni, inclusi camion alimentati a Bio GNL.

Nel 2023 Levissima ha introdotto inoltre il primo camion 100% elettrico nel settore dell’acqua minerale in Italia.

Levissima guarda al futuro dopo 90 anni di storia

Novant’anni rappresentano non soltanto un anniversario, ma la testimonianza di un percorso costruito attorno alla qualità dell’acqua, alla tutela della montagna e al rapporto con il territorio.

Nata in Valtellina nel 1936, Levissima continua a guardare al futuro con lo stesso spirito delle origini: custodire la purezza della montagna e portarla ogni giorno sulle tavole dei consumatori italiani.

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