Dom. Lug 19th, 2026

Identità Milano 2026 introduce nuove aree e progetti: Next Gen Lab, Fuori Menu e Identità Young

Dopo il traguardo dei vent’anni celebrato nel 2025, Identità Milano inaugura la sua ventunesima edizione tornando ad animare gli spazi dell’Allianz MiCo North Wing di Milano dal 7 al 9 giugno con tre giornate dedicate all’alta cucina, alla pasticceria, alla mixology, al vino, al servizio di sala e all’hôtellerie. Un appuntamento che, dal 2005 a oggi, ha accompagnato l’evoluzione della gastronomia italiana e internazionale trasformandosi nel tempo in uno dei principali luoghi di confronto sul futuro della ristorazione e dell’accoglienza.

Tre giorni dedicati al futuro della gastronomia

Nato da un’idea di Paolo Marchi e Claudio Ceroni, Identità Milano è stato il primo Congresso italiano dedicato alla cucina d’autore e continua oggi a rappresentare un osservatorio privilegiato sui linguaggi, sulle idee e sulle trasformazioni che stanno ridefinendo il mondo della gastronomia contemporanea. Anche per l’edizione 2026, il Congresso riunisce sul palco alcuni dei protagonisti più autorevoli della scena gastronomica internazionale insieme a figure provenienti dal mondo della cultura, della ricerca, della scienza e dell’impresa, in un confronto sui grandi temi attuali che interessano il mondo della ristorazione.

Il tema 2026: Identità Future e la libertà di pensare

Tema dell’edizione 2026 è “Identità Future: la libertà di pensare”, una riflessione che attraversa l’intero Congresso e invita a interrogarsi sul significato della libertà in un momento di profonde trasformazioni culturali, sociali ed economiche. Libertà di immaginare nuovi modelli e ridefinire il rapporto con il territorio, con il lavoro, con il cambiamento climatico e con le nuove generazioni, una libertà che non coincide con l’assenza di regole, ma con la responsabilità di scegliere nuove direzioni per la gastronomia di oggi.

“Mai una edizione di Identità Milano così avanti nel tempo, pieno giugno, da domenica 7 a martedì 9. Cambia il mondo quotidiano rispetto al passato quando si celebrava il Congresso in inverno, tra metà gennaio e fine marzo. Come lo scorso anno il programma sarà nel segno di Identità Future, in particolare della Libertà di pensare per uscire da ovvietà che mortificano il pensiero. Questo fa il verso a un celebre slogan del maggio francese del 1968 quando ‘Il est interdit d’interdire’ veniva tradotto in italiano con Vietato vietare, di per sé un divieto con una forte carica liberatoria che torna attuale adesso, trascorso oltre mezzo secolo. Abbiamo chiesto ai relatori di liberare i loro pensieri e di non farsi condizionare dal timore di non essere capiti”, commenta Paolo Marchi, Fondatore di Identità Golose.

“Quest’anno il congresso di Identità Milano è più che mai improntato su una serie di novità che ne caratterizzano sia i contenuti che la struttura. Tra le più importanti c’è sicuramente la crescita di Identità Young, progetto avviato lo scorso anno e oggi centrale nella visione del Congresso: parlare di futuro senza coinvolgere le nuove generazioni sarebbe il più grande degli errori. I giovani saranno protagonisti in diversi momenti sui palcoscenici di Identità Future, ma soprattutto rappresentano il pubblico a cui il Congresso vuole rivolgersi sempre di più, anche grazie alla corsia preferenziale per gli under 35, che potranno accedere a prezzi agevolati”, spiega Claudio Ceroni, Fondatore di Identità Golose e Presidente MAGENTAbureau.

Il Main Stage e i grandi protagonisti internazionali

Il Main Stage si conferma non solo un palcoscenico dedicato all’alta cucina, ma uno spazio di confronto in cui la gastronomia dialoga con arte, cultura, ricerca, scienza e impresa, intrecciando riflessioni su benessere, percezione sensoriale, sostenibilità, vino, ospitalità e nuove geografie della cucina. Sul palco si alterneranno talk e masterclass con ospiti internazionali come Luiz Filipe Souza, Alexandre Gauthier, Antonio Bachour, Alain Ducasse, Virgilio Martinez, Darren Teoh, Mitsuharu Tsumura, Santiago Lastra, Josean Alija e Charles Spence.

Accanto agli ospiti internazionali, grande protagonista sarà anche la cucina italiana, rappresentata da Antonino Cannavacciuolo, Massimiliano Alajmo, Niko Romito, Carlo Cracco, Davide Oldani, Corrado Assenza, Antonia Klugmann, Gennaro Esposito, Moreno Cedroni, Andrea Aprea, Chiara Pavan, Franco Pepe, Davide Di Fabio, Richard Abou Zaki e molti altri professionisti che continuano a contribuire all’evoluzione della cucina italiana nel panorama gastronomico internazionale.

Le novità: Next Gen Lab, Fuori Menu e Identità Young

Grande novità dell’edizione è NEXT GEN LAB, un progetto realizzato con Sidewalk Kitchens che prende forma nella terrazza dell’Allianz MiCo North Wing come nuova esperienza di street food d’autore accessibile anche al pubblico esterno. Un laboratorio dedicato alla nuova cultura gastronomica urbana, con format emergenti come Chuck’s, Salumeria Malinconico, TOFU LAB by Dalle:8 e Pantera Pizza Rustica.

Sempre più centrale è lo Spazio Arena, che martedì 9 giugno ospiterà il panel “Fuori Menu: la cucina oltre la scuola”, sviluppato con alcune delle principali scuole di formazione gastronomica italiane.

Identità Young torna con un progetto ampliato e strutturato, pensato per rendere il Congresso più accessibile agli under 35 attraverso tariffe agevolate, iniziative dedicate, media partnership e strumenti digitali pensati per orientare il pubblico giovane.

Pavillion Hospitality e Bar Experience

Tra le novità più attese, Identità Milano rafforza il racconto dell’ospitalità con il Pavillion Hospitality, che diventa un progetto centrale dedicato all’eccellenza dell’hôtellerie. Un’area pensata come un Grand Tour esperienziale attraverso l’Italia, con una cucina dedicata che ospiterà chef protagonisti dell’alta ristorazione.

In dialogo diretto con il Pavillion Hospitality si inserisce la Bar Experience, un’area dedicata alla grande mixology italiana e internazionale, dove masterclass e momenti di confronto racconteranno il bar come esperienza integrata nell’ospitalità contemporanea.

La quinta edizione di Bollicine del mondo

Domenica 7 giugno sarà presentata la quinta edizione di Bollicine del mondo, la guida firmata da Paolo Marchi e Cinzia Benzi dedicata alla migliore spumantistica internazionale. Oltre 1.000 cantine recensite e più di 1.200 etichette selezionate in 50 Paesi, con 110 nuove cantine rispetto al 2025.

Le nuove aree tematiche

Tornano gli approfondimenti storici Identità di Pasta, Identità di Formaggio, Identità di Pizza e Identità di Lievitati, affiancati dalle nuove sezioni Identità di Territorio, Identità Umbria e Identità di Bufala, dedicate all’evoluzione delle materie prime e dei territori.

Il piatto simbolo 2026

Torna il piatto simbolo di Identità Milano, quest’anno firmato da Massimiliano Alajmo: Relazioni – Gioco al Cioccolato, un dessert composto da 14 assaggi che riflette sul valore della relazione e della reciprocità attraverso un percorso sensoriale e simbolico.

Il Salotto Topic

Il Salotto Topic ospiterà incontri dedicati a libri, idee e storie che stanno definendo il presente e il futuro dell’ospitalità e della gastronomia, con appuntamenti dal 7 al 9 giugno.

Regione ospite: Umbria

Per la ventunesima edizione, Identità Milano celebra l’Umbria come Regione Ospite, dedicandole un’intera area tematica. La Sala Emerald 1 ospiterà Identità Umbria, con sette chef che interpreteranno eccellenze agroalimentari regionali tutelate dal Parco 3A.

Nazione ospite: Perù

Il Perù partecipa come Nazione Ospite con il concept “Perù: il gusto di un viaggio straordinario”, proponendo un percorso sensoriale dedicato a ceviche, gastronomia arequipeña, cucina nikkei e prodotti simbolo come pisco, caffè e cacao.

Partner e media partner

Il Congresso valorizza il ruolo dei partner con oltre 100 realtà presenti nell’area espositiva. Tra i Main Partner figurano Acqua Panna – S.Pellegrino, Bibite Sanpellegrino, Berto’s, Consorzio del Parmigiano Reggiano, Fondazione Cotarella, Avolta, Berlucchi Franciacorta, Molino Dallagiovanna, PROMPERÚ e Regione Umbria.

L’edizione 2026 conferma una rete ampliata di media partner, tra cui Il Gusto, La Cucina Italiana, Elle Gourmet, Tgcom24, Food&Wine Italia, Travel+Leisure Italia, ItaliaSquisita, Reporter Gourmet, Tuorlo, James Magazine, Spirito diVino, WineNews, Italian Cocktail Weeks, Realize Networks, Foodminds e NSS Edicola.

Il Fuori Congresso

Il Fuori Congresso di Identità Milano 2026 si arricchisce di eventi e iniziative diffuse in città, tra cene speciali, guestshift e appuntamenti dedicati alla mixology, trasformandosi in un’estensione della kermesse nel tessuto urbano.

IL PROGRAMMA


 
SABATO 6 GIUGNOBAR EXPERIENCE CONNECTIONIl programma del Fuori Congresso di Identità Milano 2026 si apre con un percorso diffuso in alcuni dei più importanti cocktail bar milanesi. Realizzata in collaborazione con Milano Hospitality Week, l’iniziativa invita ad esplorare la città attraverso i migliori indirizzi del bere miscelato: da Ceresio 7 a Dry Milano, da Rita Cocktails al Camparino in Galleria, fino a Moebius Milano, The Carlton Bar, Bvlgari Hotel Milano e 1930 Cocktail Bar

DOMENICA 7 GIUGNO
DALLE ORE 19:30 – SIDEWALK KITCHENS E NSS EDICOLA PRESENTANO IDENTITÀ DA MARCIAPIEDE
Identità da Marciapiede è l’evento realizzato da Sidewalk Kitchens in collaborazione con NSS EDICOLA dedicato alle nuove culture gastronomiche urbane che accompagnerà tutti i giorni del Fuori Congresso. Una serata aperta al pubblico che unirà DJ Set e food, coinvolgendo alcuni dei protagonisti della street court di NEXT GEN LAB e offrendo un assaggio dell’energia e delle nuove tendenze che animano la scena dello street food contemporaneo. 
 ORE 20:00 – CENA DA IDENTITÀ GOLOSE MILANO: LA CENA DELLE MERAVIGLIE
Le cene del Fuori Congresso da Identità Golose Milano iniziano con una serata che riunisce quattro interpreti di primo piano della scena gastronomica italiana e internazionale: Luiz Filipe Souza, chef di Evvai a San Paolo, che quest’anno ha portato per la prima volta le tre stelle Michelin in Brasile; Antonio Bachour, pastry chef portoricano più volte premiato come Miglior pasticcere del mondo; Moreno Cedroni, due stelle Michelin con la Madonnina del Pescatore a Senigallia; e Jacopo Ticchi, chef di Da Lucio a Rimini, recentemente premiato con la stella Michelin e tra i talenti più interessanti della nuova cucina italiana. 
DALLE ORE 20:30 – GUESTSHIFT DRY MILANO 
Il Fuori Congresso fa tappa da Dry Milano con un evento aperto al pubblico che riunirà: Luca Ardito (The Carlton – Milano), Federico Galli (Bar Artemisia – Firenze), Mattia Capezzuoli ((Stravinskij Bar – Roma), Nicola Loiacono (Igiea Terrazza Bar – Palermo), Federico Pavan (The Donovan Bar, Londra), con la presenza d’eccezione di Salvatore Calabrese, uno dei baristi più rispettati al mondo.
 DALLE ORE 20:30 – GUESTSHIFT FRANGENTE
Frangente ospiterà una serata speciale con Giulia CaffieroRestaurant Manager del Geranium di Copenhagen, 3 stelle Michelin: una cena tra cucina e materia liquida sarà l’occasione per esplorare il dialogo tra sala, beverage e gastronomia attraverso lo sguardo di una delle professioniste dell’alta ristorazione. 
 
LUNEDÌ 8 GIUGNO
DALLE ORE 19:00 – GUESTSHIFT RUMORE
 Lunedì 8 giugno il Fuori Congresso approda da Rumore, American Cocktail Bar all’interno di Portrait Milano, che per l’occasione ospiterà una guestshift che metterà in dialogo Milano e Venezia celebrando l’alta ospitalità e la mixology contemporanea. Protagonisti della serata saranno Sossio Del Prete, Bar Manager di Rumore, e Antonio Ferrara, Bar Manager di The Bar at Aman Venice.
 DALLE ORE 19:30 – SIDEWALK KITCHENS + NSS EDICOLA PRESENTANO IDENTITÀ DA MARCIAPIEDE
DALLE ORE 19:30 – CENA DA IDENTITÀ GOLOSE MILANO: ECCELLENZA PERÙ CON FRANCESCA FERREYROS 
La seconda cena del Fuori Congresso, realizzata in collaborazione con PROMPERÙ, sarà dedicata al Perù, Nazione Ospite di Identità Milano 2026 e protagonista di una delle tradizioni gastronomiche più ricche e articolate del mondo. A interpretarla, da Identità Golose Milano, sarà Francesca Ferreyros, uno tra i talenti più entusiasmanti della nuova cucina peruviana, con un percorso internazionale che l’ha portata da Lima agli Stati Uniti, fino alle cucine di El Celler de Can Roca a Girona e di Gaggan Anand a Bangkok, per poi tornare a Lima alla guida di Entre Migas, nuovo indirizzo informale dove esprime una cucina che intreccia ingredienti, tecniche e tradizioni del Perù e del Sud-est asiatico. 
 
MARTEDÌ 9 GIUGNO
DALLE ORE 19:30 – SIDEWALK KITCHENS + NSS EDICOLA PRESENTANO IDENTITÀ DA MARCIAPIEDE
DALLE ORE 19:30 – CLOSING PARTY A chiudere il programma del Fuori Congresso sarà il Closing Party ospitato da Terrazza Martini e realizzato in collaborazione con Milano Hospitality Week. Un appuntamento su invito pensato per celebrare la conclusione della ventunesima edizione di Identità Milano e riunire tutti i protagonisti della kermesse in uno dei luoghi simbolo della città, per sugellare tre giornate di confronto, idee e relazioni. ORE 20:00 – CENA DA IDENTITÀ GOLOSE MILANO: IDENTITÀ UMBRIAPer l’ultima cena del Fuori Congresso, i protagonisti saranno i sette chef che rappresenteranno la Regione Ospite nell’edizione 2026: l’Umbria. Una cena su invito che racconterà, piatto dopo piatto, l’evoluzione della cucina umbra negli ultimi anni, grazie a interpreti talentuosi che con le loro creazioni esaltano il territorio e le sue straordinarie materie prime. Protagonisti saranno: Ronald Bukri (Coro, Orvieto – Terni), Giulio Gigli (UNE, Foligno – Perugia), Andrea Impero (Elementi Fine Dining, Brufa di Torgiano – Perugia), Emanuele Mazzella (Ristorante Cedri – Monte Petriolo, Perugia), Vittorio Ottavi (Ottavi Mare, Bavagna – Perugia), Serena Sebastiani (Tenuta Borgo Santa Cecilia, Gubbio – Perugia), Anna Rita Simoncini (I Sette Consoli, Orvieto – Terni).

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