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Dom. Lug 12th, 2026

La campagna Misura “Buoni da non crederci” entra nella metropolitana di Milano

Misura, brand del Gruppo Colussi e pioniere del benessere alimentare in Italia, sceglie la metropolitana di Milano per una nuova campagna out of home on air dal 1° al 15 giugno, con 100 impianti IGPDecaux distribuiti in 67 stazioni.

Il concept Buoni da non crederci entra nella metro

La campagna porta il concept Buoni da non crederci in uno degli ambienti più iconici e frequentati della città, costruendo un dialogo diretto con le persone nei momenti della loro quotidianità. L’idea creativa nasce dall’osservazione delle situazioni tipiche dell’esperienza metropolitana e dal loro ribaltamento in chiave prodotto, utilizzando ironia, immediatezza e contestualizzazione per valorizzare le caratteristiche distintive delle referenze Misura.

Il viola non indica una nuova linea della metro, ma richiama i crackers Fibrextra alla barbabietola; PanAvena arancione non ricarica l’abbonamento, ma fibre, proteine e gusto; i biscotti Privolat invitano a tenersi ai sostegni, pur essendo senza latte e uova.

Un’evoluzione del posizionamento del brand

L’operazione rappresenta un’evoluzione del posizionamento di Misura, che sceglie di inserirsi in modo naturale nei contesti di vita reale, facendo leva su insight immediatamente riconoscibili per rendere il prodotto protagonista di una comunicazione autentica e memorabile. Il risultato è un racconto che unisce immediatezza, riconoscibilità e verità di prodotto, rafforzando il legame tra brand e quotidianità.

“La metropolitana è un luogo di passaggio ma che concentra abitudini, osservazioni e piccoli rituali quotidiani in cui è facile riconoscersi” spiega Eleonora Branca, head of media & communication di Gruppo Colussi. “Abbiamo scelto questo contesto per raccontare Misura con tono autentico e vicino alle persone, partendo da insight semplici ma significativi.”

Una creatività sviluppata internamente

La campagna è stata sviluppata internamente dal team creativo di Gruppo Colussi, con il supporto di una coppia creativa freelance, confermando l’approccio sempre più integrato dell’azienda nella costruzione dei propri progetti di comunicazione.

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