di Luigi Casari
Taglio del nastro a Palazzo Piacentini, sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, per la mostra “Le 1000 Miglia d’Italia. La costruzione di un’eccellenza nazionale dal 1927”.
All’inaugurazione il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ha portato i saluti istituzionali. Presenti anche il presidente dell’Automobile Club di Brescia Aldo Bonomi, la presidente di 1000 Miglia Srl Beatrice Saottini e l’amministratore delegato della società Fulvio D’Alvia.
Il valore storico della 1000 Miglia
“La storia della 1000 Miglia, nata quasi cent’anni fa, ha segnato profondamente non solo la tradizione sportiva italiana, ma anche quella tecnologica e imprenditoriale del nostro Paese – ha detto il ministro Urso – La 1000 Miglia rappresenta infatti la capacità dell’Italia di coniugare identità, storia, cultura e territorio in un racconto unico e riconoscibile nel mondo. In questo senso, le automobili e la corsa diventano espressione autentica del Made in Italy: simboli di ingegno, passione, innovazione e bellezza. La 1000 Miglia continua così a essere una fonte di ispirazione anche per chi oggi affronta le sfide della scienza e della tecnologia, dimostrando come tradizione e innovazione possano incontrarsi e trovare nello sport una straordinaria sintesi”.
Il percorso espositivo
L’esposizione, curata da Elena Pala, racconta quasi cent’anni di storia italiana tra meccanica d’eccellenza, design, cultura e territorio.
Orari e aperture straordinarie
La mostra rimarrà aperta al pubblico a ingresso libero tutti i giorni fino al 13 giugno 2026. Nei fine settimana e nei giorni festivi, incluso il 2 giugno, l’orario di visita sarà dalle 10:00 alle 18:00. Inoltre, giovedì 11 giugno, in occasione dell’arrivo della 1000 Miglia a Roma in via Veneto, è prevista un’apertura straordinaria prolungata fino alle 24:00.
Luigi Casari

