Zespri, azienda neozelandese leader mondiale nella produzione e commercializzazione di kiwi, presenta la nuova piattaforma globale di brand “Grown for Good”, un progetto che rafforza l’impegno dell’azienda verso un’alimentazione naturale e un modello di valore condiviso lungo tutta la filiera: consumatori, clienti, coltivatori e dipendenti.
In un contesto in cui molte persone risultano sovralimentate ma malnutrite, “Grown for Good” nasce per ribadire il ruolo del kiwi Zespri come alimento ricco di nutrienti, supportato da evidenze scientifiche e distribuito attraverso partnership solide che uniscono frutteto e punto vendita.
Oltre la comunicazione
Sulla scia della precedente piattaforma “Make Your Healthy Irresistible”, il nuovo posizionamento traduce la missione di Zespri in un impegno concreto: promuovere la nutrizione sul mercato, offrire una leadership più chiara in tema di salute, sostenere i clienti, aiutare i coltivatori a innalzare ulteriormente gli standard di qualità e sostenibilità, e unire i team globali attorno a una crescita mirata e di lungo periodo.
Kok Hwee Ng, Chief Marketing Officer di Zespri, sottolinea come la forza del brand imponga oggi una responsabilità ancora maggiore: “La nostra precedente piattaforma ha funzionato molto bene: nel 2025 abbiamo raggiunto 116 milioni di famiglie e Zespri è stato il marchio di frutta numero uno nei suoi 15 mercati principali per il secondo anno consecutivo. Con la nostra strategia al 2035 e l’ambizione di diventare il marchio di frutta più salutare al mondo, questo è il momento giusto per rinnovare la nostra immagine. Le aspettative dei consumatori stanno cambiando e la concorrenza cresce in una categoria sempre più affollata. Grown for Good è la nostra occasione per alzare l’asticella e mettere la nutrizione al centro di tutto ciò che coltiviamo e rappresentiamo.”
Un mondo sovralimentato ma malnutrito
La modernità ha creato un paradosso: abbondanza di cibo, ma carenza di nutrienti. È la cosiddetta “fame nascosta”, un fenomeno che riguarda tanto i Paesi in via di sviluppo quanto quelli avanzati. Anche l’Europa non è immune: il sistema alimentare appare ricco, ma spesso non garantisce un reale apporto nutrizionale, ampliando il divario tra ciò che mangiamo e ciò di cui il corpo ha bisogno.
Nel lungo periodo, la fame nascosta può portare a carenze di micronutrienti, con conseguenze su sviluppo fisico e cognitivo, vulnerabilità alle malattie e perdita di produttività.
Il problema non è la volontà, ma la confusione
Le persone desiderano mangiare meglio, ma i messaggi contraddittori che circolano online creano incertezza. L’esposizione a informazioni discordanti – soprattutto sui social – aumenta la confusione e ostacola comportamenti alimentari sani.
Solo il 44% degli europei ritiene che ciò che mangia sia davvero sano. Allo stesso tempo, il 75% dei contenuti degli influencer dedicati a cibo e bevande promuove prodotti non salutari, spesso non conformi agli standard nutrizionali dell’OMS.
Nutrizione chiara, affidabile e basata sulla scienza
“Per diventare un marchio iconico capace di generare un impatto positivo duraturo, dobbiamo andare oltre le campagne”, afferma Nele Moorthamers, responsabile marketing Zespri per Europa e Nord America. “Vogliamo sensibilizzare sulle cause della fame nascosta e offrire strumenti concreti per scelte alimentari più nutrienti.”
Zespri intensifica così il proprio impegno nell’alfabetizzazione nutrizionale, con comunicazioni basate sulla scienza e innovazioni supportate da evidenze, come il claim salutistico sul kiwi verde approvato dalla Commissione Europea. Parallelamente, il brand continua a valorizzare gusto e qualità, pilastri fondamentali della sua identità.
La campagna “Packed with Nutrition”
Il primo passo operativo della nuova piattaforma in Europa è la campagna “Packed with Nutrition”, che punta a sensibilizzare sul valore nutrizionale del kiwi, capace di fornire quattro nutrienti essenziali in un solo frutto.
Un lancio globale
“Grown for Good” debutta nei principali mercati mondiali in concomitanza con l’avvio della stagione 2026 dei kiwi neozelandesi, segnando un nuovo capitolo nella storia del brand.

