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Dom. Lug 12th, 2026

“Basta scuse” è la nuova campagna Danacol

Gli italiani sono consapevoli che il colesterolo alto rappresenta un importante fattore di rischio per la salute cardiovascolare. Tuttavia, tra consapevolezza e azione concreta resta ancora un divario significativo. È quanto emerge da una nuova ricerca condotta da AstraRicerche per Danacol (Danone Italia), realizzata nella seconda metà di aprile 2026 su un campione di oltre 1.000 persone tra i 30 e i 70 anni.

Il quadro è chiaro: il livello di conoscenza è elevato, ma fatica a tradursi in comportamenti quotidiani costanti. Il 94,5% degli intervistati riconosce infatti il legame tra colesterolo alto e rischio cardiovascolare e dimostra una buona conoscenza dei principali fattori che influenzano la salute del cuore, tra cui alimentazione, attività fisica, fumo, pressione arteriosa, consumo di alcol, glicemia, qualità del sonno e colesterolo stesso. Nel complesso, l’87% dichiara un livello di conoscenza elevato, percentuale che sale al 90% nella fascia 50-70 anni.

Solo 4 italiani su 10 agiscono davvero

Quando si passa dalla teoria alla pratica, però, emergono le difficoltà: solo il 42,2% afferma di adottare comportamenti adeguati per gestire il proprio colesterolo, mentre il restante 57,8% riconosce di non fare abbastanza.

Le ragioni sono molteplici e spesso legate a percezioni personali: il 36,6% ritiene di avere già uno stile di vita sano, il 24% si considera sufficientemente attivo, mentre altri rimandano per l’assenza di sintomi evidenti (17,7%) o perché non si percepiscono a rischio (14,3%). Incidono anche fattori legati alle abitudini quotidiane, come la difficoltà a rinunciare ad alcuni alimenti (13,6%), la mancanza di tempo o motivazione per l’attività fisica (13,4%) e la percezione della prevenzione come impegnativa (12,1%). Solo il 7,7% dichiara di non sapere da dove iniziare: il problema, quindi, non è informativo ma comportamentale.

“Basta scuse”: la nuova campagna Danacol

È su questo scarto tra conoscenza e azione che si inserisce la nuova campagna “Basta Scuse” di Danacol, on air dal 14 aprile per 12 settimane. La comunicazione affronta il tema del colesterolo con un linguaggio diretto e ironico, mettendo in scena le più comuni giustificazioni che portano a rimandare la prevenzione. Situazioni quotidiane e riconoscibili diventano lo specchio di piccoli autoinganni, con l’obiettivo di stimolare maggiore consapevolezza.

“I dati mostrano chiaramente un divario tra consapevolezza e comportamento: le persone conoscono i rischi, ma faticano a trasformare questa conoscenza in azione concreta”, afferma Lucia Chevallard, Direttrice Marketing di Danone Italia e Grecia. “Con questa campagna vogliamo raccontare, con tono ironico ma consapevole, come la prevenzione venga spesso rimandata. Il nostro obiettivo è rendere la gestione del colesterolo un gesto semplice e accessibile a tutti”.

Protagonista della campagna è ancora una volta Elio, che contribuisce con il suo stile riconoscibile a rendere il messaggio più immediato e memorabile.

Un rischio silenzioso e una sfida quotidiana

Il colesterolo alto è una condizione spesso priva di sintomi evidenti, ma altamente diffusa: in Italia si stima che circa 9,2 milioni di persone ne soffrano, in un contesto in cui le malattie cardiovascolari rappresentano ancora la principale causa di mortalità.

Intervenire sui fattori modificabili dello stile di vita è quindi fondamentale. Accanto a dieta equilibrata e attività fisica, anche alcuni elementi nutrizionali possono contribuire al controllo del colesterolo. Tra questi, gli steroli vegetali, ancora poco conosciuti nel loro funzionamento, aiutano a ridurre l’assorbimento del colesterolo a livello intestinale.

In questo scenario, Danacol apporta 1,6 grammi di steroli vegetali per dose, con efficacia ottimale se assunto dopo i pasti principali. In un Paese in cui la conoscenza è diffusa, la sfida resta trasformarla in azione quotidiana. Perché, come ricorda la campagna, il primo passo è spesso il più semplice: smettere di trovare scuse.

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