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Sab. Giu 6th, 2026

Comunicare che il cibo non è solo merce ma progetto culturale: parte Tuttofood 2026

È stata inaugurata Tuttofood Milano 2026, l’unica manifestazione agroalimentare italiana di dimensione internazionale, già leader nel Sud Europa. Alle 11.00, nella Tuttofood Hall in Corso Italia a Rho Fiera Milano, il saluto del Ministro Adolfo Urso e la presenza del Ministro Francesco Lollobrigida hanno sancito il riconoscimento istituzionale per un appuntamento che porta l’Italia a competere con le fiere storicamente leader del settore.

Nel suo videomessaggio, il Ministro Urso ha ricordato che “in un contesto sfidante come quello attuale, l’agroalimentare resta una colonna portante del nostro sistema produttivo, una delle cinque eccellenze del Made in Italy, riconosciuta nel mondo per qualità, identità, capacità di innovazione”. Ha richiamato i numeri: oltre 70 miliardi di export, leadership europea per valore aggiunto agricolo, primato mondiale nelle produzioni DOP e IGP con circa 900 prodotti certificati. Ha sottolineato il ruolo strategico del sistema fieristico per l’internazionalizzazione e l’importanza dell’intesa tra AEFI e IT‑EX come strumento di politica industriale, ricordando anche il Piano Transizione 5.0 per accompagnare la doppia transizione digitale e green.

Tuttofood come vetrina internazionale del Made in Italy

“Tuttofood è una vetrina internazionale che racconta la capacità dell’Italia di affermarsi nel mondo come patria del bello, del buono e della qualità”, ha dichiarato il Ministro Lollobrigida. L’incontro tra produttori, trasformatori, distributori e buyer internazionali valorizza l’intera filiera agroalimentare italiana, contribuendo alla crescita dell’export e alla creazione di nuove opportunità economiche. In un contesto globale complesso, Tuttofood si conferma un punto di riferimento per promuovere innovazione, qualità e visione strategica dell’agroindustria italiana.

La presenza dei presidenti di Fiere di Parma e Fiera Milano, Franco Mosconi e Carlo Bonomi, ha evidenziato la forza dell’alleanza tra due poli fieristici complementari: la competenza maturata da Parma con Cibus e la potenza relazionale e logistica di Milano.

Una piattaforma internazionale per l’agroalimentare

Mosconi ha ricordato che la direttrice Parma‑Milano‑Colonia rappresenta un esempio di collaborazione sovra‑regionale tra attori pubblici e privati. Bonomi ha sottolineato che, in un equilibrio globale segnato da instabilità geopolitica e frammentazione dei mercati, è essenziale costruire piattaforme capaci di accompagnare le imprese nei processi di crescita e internazionalizzazione. In questo scenario, Tuttofood 2026 si conferma un punto di riferimento globale per l’agroalimentare e per il Made in Italy.

ICE‑Agenzia, con il suo Buyer’s Program, porta a Tuttofood oltre 200 operatori da 36 Paesi. Il presidente Matteo Zoppas ha ricordato che il 2025 ha registrato un export agroalimentare record di 72,5 miliardi, nonostante tensioni geopolitiche e dazi americani. Ha evidenziato il ruolo strategico della Cucina Italiana come patrimonio immateriale UNESCO e il lavoro della Diplomazia della crescita per aprire nuovi canali commerciali. Nel 2026 ICE realizzerà 258 iniziative dedicate al Food & Wine.

L’intervento di Dirk Jacobs: il cibo come progetto culturale

La dimensione internazionale di Tuttofood è confermata dalla partecipazione di sigle come Food&Drink Europe, EDA, AREPO, AIM e COPA‑COGECA. Intervenendo all’inaugurazione, Dirk Jacobs, Presidente di Food&Drink Europe, ha dichiarato:

“In un contesto caratterizzato da incertezza geopolitica, interruzioni degli scambi commerciali e crescente frammentazione dei mercati, le piattaforme internazionali come Tuttofood assumono un’importanza più che mai fondamentale per il settore agroalimentare. Offrono uno spazio indispensabile per rafforzare le relazioni commerciali, promuovere il dialogo e mantenere aperti i flussi commerciali agroalimentari oltre i confini nazionali. Nell’odierno, complesso, contesto globale, la collaborazione e gli scambi internazionali rimangono essenziali per costruire un sistema alimentare resiliente, competitivo e sostenibile”.

Il futuro del cibo secondo Tuttofood

Antonio Cellie, AD di Fiere di Parma, ha delineato la visione che guiderà i prossimi anni: un sistema fieristico che alternerà Tuttofood (anni pari) e Cibus (anni dispari), costruendo una piattaforma permanente per discutere un futuro del cibo sostenibile, sano e accessibile. Eventi leggibili e immersivi, capaci di valorizzare prodotti di qualità e identità territoriali, italiani e internazionali.

A delineare il futuro Antonio Cellie, AD Fiere di Parma: “Abbiamo inaugurato un Tuttofood record a Milano grazie ad un modello fieristico nato e cresciuto a Parma con Cibus. Negli anni abbiamo sviluppato specifiche competenze nella profilatura e gestione di top buyers nei diversi canali ai quali dal 2025 siamo in grado di offrire, ogni anno, un evento fieristico che diventa imperdibile per qualità e quantità dei prodotti esposti. Ora Tuttofood, che tornerà nel 2028, e dal 2027 in tutti gli anni dispari Cibus. L’obiettivo è costruire un dialogo e una piattaforma permanenti per discutere e costruire, tra tutti i soggetti, un futuro del Cibo che sia sostenibile, sano ed accessibile.  Tutto questo attraverso eventi fieristici leggibili e immersivi per i visitatori professionali di tutto il mondo, privilegiando i prodotti di qualità e quelli legati ai territori non solo italiani. Così come a Cibus sono protagoniste le Marche iconiche e le DOP alfieri del made in Italy a Tuttofood troveremo sia i protagonisti internazionali dell’industria alimentare sia le IG Europee e non. Girando per i padiglioni di Tuttofood si percepisce chiaramente l’intenzione degli espositori, indipendente dalla loro provenienza o dimensione, di comunicare che il Cibo non è solo merce con un valore economico ma progetto culturale in grado di garantire giustizia, sostenibilità e longevità condivisa”.

Significativo anche il cerimoniale del Taglio del nastro a cui hanno partecipato anche 60 rappresentanti di Regioni italiane e TPO presenti in fiera schierati sul palco della cerimonia.

Al termine, il Ministro Lollobrigida e gli altri notabili hanno fatto visita alla fiera, in un percorso che ha scrupolosamente toccato tutti i 10 Padiglioni espositivi.

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