Farchioni 1780 rinnova la propria partecipazione a Umbria Jazz, confermando un legame consolidato con una manifestazione che, più di ogni altra, racconta dall’Umbria il valore universale della musica e dell’incontro.
Per la famiglia Farchioni, realtà profondamente radicata nel territorio e attiva dal 1780, il sostegno al festival rappresenta la naturale evoluzione di un impegno che intreccia cultura, responsabilità e attenzione per il proprio lavoro. Un percorso fondato sulla convinzione che ascoltare, custodire e trasformare siano gesti condivisi, tanto nella musica quanto nell’attività quotidiana di chi lavora la terra, ne rispetta i ritmi e accompagna i suoi frutti fino alla tavola.
Tra i momenti più significativi della presenza al festival, spicca la giornata di sabato 4 luglio, in occasione del concerto “Beat & Perigeo – The Last Concert” in programma presso Arena Santa Giuliana. Un appuntamento dal forte valore simbolico, capace di unire memoria e ricerca musicale attraverso il dialogo tra esperienze artistiche diverse.
Accanto al programma musicale, nel pomeriggio della stessa giornata la famiglia Farchioni promuoverà un momento di incontro e approfondimento presso Auditorium di San Francesco al Prato. L’iniziativa sarà dedicata ai temi dell’ascolto, della cura e della responsabilità verso il mondo vivente, in un contesto suggestivo e ricco di significato.
Inserita nel quadro delle celebrazioni per gli ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, la partecipazione di Farchioni si sviluppa attorno a una rilettura contemporanea del Cantico delle Creature, inteso come gesto originario di relazione e attenzione verso il creato.
Ne nasce un progetto culturale che pone al centro l’ascolto come pratica condivisa – con la natura, la memoria, i luoghi e le comunità – in piena sintonia con l’identità della famiglia e con la tradizione profonda dell’Umbria.

